Apre oggi lo storico locale che dagli anni Cinquanta era adibito a cinema. Per 15 giorni all’anno il Comune ne usufruirà gratuitamente

Nuova vita per il Teatro Alberti

Parole chiave: -
Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

Il 30 giug­no sarà una data impor­tante per Desen­zano. Ver­rà infat­ti inau­gu­ra­to il Teatro Alber­ti, l’ex cin­e­ma di via San­ta Maria com­ple­ta­mente ristrut­tura­to. Pri­ma del taglio del nas­tro uffi­ciale però, la soci­età «Teatriz», che gestirà lo stori­co locale di pro­pri­età di Patrizia Berga­m­aschi, ha deciso di antic­i­pare l’apertura del­la sala: oggi alle 17 ver­rà proi­et­ta­to un fil­ma­to dell’alpinista cas­tiglionese Faus­to De Ste­fani. Dopo una lun­ga con­tro­ver­sia tra i Berga­m­aschi, il Comune e la Sovrin­ten­den­za, si è arrivati così alla ria­per­tu­ra del­la sala: il nuo­vo Alber­ti offrirà ser­ate di musi­ca jazz, blues, cabaret, sfi­late di moda, recital musi­calie mostre. In virtù di una con­ven­zione fir­ma­ta il 19 gen­naio scor­so, il Comune di Desen­zano potrà usufruire gra­tuita­mente delle sale del teatro 15 giorni all’anno, per rap­p­re­sen­tazioni teatrali, con­veg­ni, con­cer­ti e proiezioni. «L’appuntamento di oggi rap­p­re­sen­ta in un cer­to sen­so una pre-inau­gu­razione — spie­ga l’assessore alla Cul­tura, Maria Vit­to­ria Papa -. Con la proiezione del fil­ma­to di De Ste­fani, il Comune “rien­tra” così nelle storiche sale. E questo per gen­tile con­ces­sione del­la soci­età che gestisce la strut­tura e con la quale orga­nizzer­e­mo la prossi­ma sta­gione teatrale. A par­tire da otto­bre infat­ti, gli spet­ta­coli del­la rasseg­na si svol­ger­an­no nel­lo spazio ristrut­tura­to». Come spie­ga Tul­lio Fer­ro nel suo libro «Alla scop­er­ta di Desen­zano del Gar­da», il com­p­lesso dell’Alberti risale al XV sec­o­lo, quan­do venne costru­i­ta la chiesa di San­ta Maria de Senioribus. La famiglia Alber­ti lo acquistò alla fine del XVIII sec­o­lo quan­do la chiesa venne trasfor­ma­ta in teatro per opera di due architet­ti scenografi del­la Scala di . L’inaugurazione del teatro avvenne, con non poco scan­da­lo di molti desen­zane­si, il pri­mo gen­naio del 1815. Nel cor­so dell’Ottocento, l’Alberti divenne così meta di com­pag­nie teatrali di rilie­vo. Nel Nove­cen­to iniz­iò ad essere trascu­ra­to e nei pri­mi anni Cinquan­ta i palchi furono abbat­tuti per costru­ire la sala cinematografica.

Parole chiave: -