Prima pietra del villaggio

Nuove abitazioni nella frazione Sasso

03/10/2004 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

È in pro­gram­ma per oggi alle ore 15,30 la posa del­la pri­ma pietra per l’in­ter­ven­to di edilizia eco­nom­i­co popo­lare che la Coop­er­a­ti­va “Il Foco­lare” di Bogli­a­co real­izzerà nel­la frazione Sas­so di Gargnano. Il nuo­vo vil­lag­gio sarà com­pos­to da nove fab­bri­cati bifa­mil­iari, col­lo­cati a poche decine di metri di dis­tan­za dal paese, di fronte al lago e con un castag­ne­to alle spalle. «L’et­i­ca del­l’in­ter­ven­to è quel­la di Padre Ottori­no Mar­col­i­ni — dice Daniele Castelli­ni, ref­er­ente locale del “Foco­lare”- depor­re­mo una perga­me­na con la descrizione del­l’in­ter­ven­to. La perga­me­na, inseri­ta in un cilin­dro d’ac­ciaio, ver­rà depos­ta sim­boli­ca­mente all’in­ter­no di un bloc­co di cal­ces­truz­zo all’in­ter­no del cantiere». Il Con­sorzio di Coop­er­a­tive “il Foco­lare” ha sede a Bres­cia ed opera da diver­si anni nell’ ambito del­l’edilizia eco­nom­i­co popo­lare. Molti gli inter­ven­ti con­cretiz­za­ti in Lom­bar­dia e nel Vene­to. «Il Foco­lare — con­tin­ua Castelli­ni — real­iz­za, a costi par­ti­co­lar­mente acces­si­bili, allog­gi per la neces­sità di una pri­ma abitazione, in par­ti­co­lar modo riv­ol­gen­do lo sguar­do alle gio­vani cop­pie, offren­do loro la pos­si­bil­ità di creare una nuo­va famiglia all’in­ter­no delle mura di un nuo­vo foco­lare domes­ti­co». A Gargnano, negli ulti­mi tren­t’an­ni, il prob­le­ma del­la casa è esploso in tut­ta la sua grav­ità anche se, per la ver­ità, ad accusare mag­gior­mente la caren­za di spazi abi­ta­tivi è soprat­tut­to la zona a lago. Dagli anni Set­tan­ta ai Novan­ta sono state costru­ite oltre cen­to abitazioni in edilizia eco­nom­i­co popo­lare. Attual­mente, sono in via di ulti­mazione una dozzi­na di case nel­la frazione di For­ni­co, la cui costruzione è sta­ta avvi­a­ta poco più di un anno fa: anche queste case sono in posizione panoram­i­ca ed attor­ni­ate di un olive­to. Altre abitazioni era­no state real­iz­zate in pas­sato nel­la local­ità Ruck, a nord del capolu­o­go, e nel cen­tro stori­co di Gargnano; altre anco­ra in local­ità Capra tra Bogli­a­co e Villavetro ed a Navaz­zo. Quel­lo del­la casa è uno dei mag­giori prob­le­mi che si riscon­tra­no nel comune altog­a­rde­sano: il lavoro, infat­ti, non man­ca ma le gio­vani cop­pie sono sovente costrette a riv­ol­ger­si a local­ità vicine ‑Toscolano Mader­no soprat­tut­to — per trovare casa a prezzi con­tenu­ti o, comunque, ragionevoli. Le case di Sas­so, delle dimen­sioni di 165 metri qua­drati (95 abit­abili » servizi: lavan­de­ria, 2 box, cal­da­ia) avran­no un cos­to com­p­lessi­vo attorno ai 160 mila euro.