Approvazione quasi unanime da parte del Consiglio comunale

Nuove norme per gli hotel: potranno arrivare a 4 piani

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Di Luca Delpozzo
m.to.

Gli alber­ga­tori che vor­ran­no aumentare l’altezza del pro­prio hotel da ieri han­no una certez­za in più. Il Con­siglio comu­nale di Desen­zano ha infat­ti approva­to, con voto qua­si unanime (un solo «no»), l’interpretazione aut­en­ti­ca dell’articolo 22 delle norme tec­niche di attuazione che «con­sente agli alberghi, o parte di essi, più bassi di 4 piani fuori ter­ra di soprael­e­var­si fino al rag­giung­i­men­to dell’altezza non supe­ri­ore a quat­tro piani fuori ter­ra». Non si trat­ta di una novità, va pre­cisato subito, per­ché ques­ta pos­si­bil­ità esiste­va fin dal 1982, anno in cui entrò in vig­ore il Piano rego­la­tore. La com­mis­sione edilizia ave­va sem­pre adot­ta­to ques­ta pras­si che, nel tem­po, si era anda­ta via via con­sol­i­dan­do. Un esem­pio per chiarire la situ­azione: un alber­go dell’altezza di 3 piani pote­va innalzarsi fino al 4, ma mai oltre. Dunque, fino­ra le com­mis­sioni edilizie si era­no prestate a inter­pre­tazioni uni­voche. Man­ca­va il tas­sel­lo di un’interpretazione aut­en­ti­ca «volu­ta» dal Con­siglio comu­nale. E così l’altra sera, pre­sen­ta­ta dal sin­da­co Fioren­zo Pien­az­za, la deci­sione è sta­ta accol­ta a larghissi­ma mag­gio­ran­za: «Non è però det­to che ques­ta ammin­is­trazione — sot­to­lin­ea l’assessore ai Lavori pub­bli­ci, Rodol­fo Bertoni — nel­la prossi­ma pre­vi­sione del nuo­vo piano rego­la­tore, man­ter­rà in vig­ore ques­ta nor­ma. Potrebbe anche cam­biar­la, a sec­on­da delle esi­gen­ze: ma sulle val­u­tazioni finali è presto per par­larne oggi». Da questo arti­co­lo 22 sono sal­va­guar­dati inoltre anche quegli alberghi che dovessero avere un’altezza già supe­ri­ore ai quat­tro piani fuori ter­ra. Dunque, in caso di ristrut­turazioni o di lavori rad­i­cali, res­ta val­i­da l’altezza orig­i­nar­ia. Sem­pre nel cor­so del­la ser­a­ta con­sil­iare, la mag­gio­ran­za non ha accolto le ragioni espresse in un’interrogazione riv­ol­ta da Tom­ma­so Gia­rdi­no (Forza Italia), il quale ave­va crit­i­ca­to il Comune per «la posa di inutili palet­ti in via Ram­bot­ti e strade lim­itrofe, assottgli­na­do per di più numerosi posti auto». Gia­rdi­no ave­va rac­colto le lamentele dei res­i­den­ti. Nel­la sua rispos­ta Bertoni ha però ricorda­to che sono sta­ti creati nuovi posti macchi­na nelle strade vicine, dunque sen­za alcun dis­a­gio per gli abitanti.

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