Disponibili fondi per 4,5 milioni di euro. Borelli: «Entro fine ottobre in Regione per i finanziamenti»

Nuove sale operatorie: progetto ormai definito

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Di Luca Delpozzo

È com­in­ci­a­to il con­to alla roves­cia per il nuo­vo bloc­co oper­a­to­rio del­l’ospedale di Desen­zano. Il prog­et­to esec­u­ti­vo, già pron­to, arriverà tra breve alla Regione per ottenere il finanzi­a­men­to regionale. Il ter­mine fis­sato era del 31 otto­bre, entro quel­la data dunque la doc­u­men­tazione sarà rego­lar­mente con­seg­na­ta. «Sti­amo rispet­tan­do i tem­pi che la Regione ci ha impos­to — sot­to­lin­ea il diret­tore gen­erale del­l’Azien­da ospedaliera Mau­ro Borel­li — entro fine otto­bre il prog­et­to si tro­verà a per sbloc­care il finanzi­a­men­to nec­es­sario per real­iz­zare il nuo­vo bloc­co oper­a­to­rio. È un’­opera atte­sa da parec­chi anni, per cui la strut­tura san­i­taria farà un deciso salto di qual­ità che l’in­tera popo­lazione atten­de­va da tem­po». I fon­di disponi­bili sono cir­ca 4,5 mil­ioni di euro, di cui 4 mil­ioni e 190 mila euro stanziati dal­lo Sta­to, 210 mila dal­la Regione e 93 mila dal­l’azien­da ospedaliera. Ma non è fini­ta. Per­ché, come pre­cisa anco­ra Borel­li, «per far fronte a tut­ti questi lavori abbi­amo deciso di finanziare opere per ulte­ri­ori 1,5 mil­ioni di euro che, som­mati ai prece­den­ti, rag­giun­gono un totale di 6 mil­ioni di euro di spe­sa (pari a 12 mil­iar­di di vec­chie lire)». I tec­ni­ci preve­dono che i lavori pos­sano con­clud­er­si nel 2007. Ad illus­trare il nuo­vo prog­et­to è il coor­di­na­tore del bloc­co oper­a­to­rio di Desen­zano, dot­tor Nico­la Petruc­ci. «Pri­ma di tut­to desidero, a nome di tut­ti gli oper­a­tori del Mon­te­croce, sot­to­lin­eare l’im­peg­no del diret­tore gen­erale che, dopo anni di atte­sa, è rius­ci­to a con­cretiz­zare la costruzione del­la nuo­va opera. Il prog­et­to prevede la real­iz­zazione di tre nuove sale oper­a­to­rie che — con­tin­ua Petruc­ci — rispet­ter­an­no tut­ti i più mod­erni cri­teri di fun­zion­al­ità ed igiene, quin­di la ristrut­turazione del­l’at­tuale repar­to di Chirur­gia gen­erale. Inoltre, il prog­et­to prevede anche l’adegua­men­to delle cinque sale oper­a­to­rie già fun­zio­nan­ti». Sec­on­do la tabel­la di mar­cia fis­sa­ta dal­la Regione, una pri­ma fase prevede la real­iz­zazione del nuo­vo bloc­co con il pre­sum­i­bile inizio lavori entro la pri­ma metà del prossi­mo anno. Una vol­ta com­ple­ta­ta la nuo­va ala, ver­rà dato inizio alla ristrut­turazione delle sale oper­a­to­rie esisten­ti. I lavori, assi­cu­ra sem­pre Nico­la Petruc­ci, «saran­no comunque avviati garan­ten­do il con­tin­uo fun­zion­a­men­to del­l’at­tiv­ità chirur­gi­ca». La caren­za di fun­zion­al­ità e di spazi ha nat­u­ral­mente penal­iz­za­to il pre­sidio ospedaliero desen­zanese che, ora final­mente, potrà ritornare a recitare un ruo­lo di prim’or­dine nel­la san­ità bres­ciana. Dispo­nen­do, infat­ti, di questo nuo­vo mod­er­no bloc­co oper­a­to­rio, l’ospedale garde­sano potrà sod­dis­fare le esi­gen­ze del­la tradizionale attiv­ità chirur­gi­ca in regime di ricovero e la chirur­gia ambu­la­to­ri­ale o day surgery, rispet­tan­do di con­seguen­za tut­ti i cri­teri igienico-strutturali.

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