Si stende la sabbia sulle spiagge di Salò e si ipotizzano nuovi spazi per ospitare i bagnanti.

Nuove spiagge per la balneazione

21/05/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Silvia Musesti

Si stende la sab­bia sulle spi­agge di Salò e si ipo­tiz­zano nuovi spazi per ospitare i bag­nan­ti. Il Gar­da è sta­to dichiara­to anche quest’anno il lago più puli­to d’Europa, ma risol­ta in modo otti­male la «situ­azione bat­te­ri­o­log­i­ca» dell’acqua, non si può dire che la cit­tad­i­na di Salò sia rino­ma­ta per l’amenità delle sue spi­agge, che purtrop­po sono poche per ragioni di spazio e di con­for­mazione del ter­ri­to­rio, e spes­so ven­gono trascu­rate e poco curate. Anche in segui­to alla lagheg­gia­ta del­lo scor­so novem­bre, che ha peg­gio­ra­to ulte­ri­or­mente la situ­azione dei litorali garde­sani, l’Amministrazione salo­di­ana ha atti­va­to una serie di inter­ven­ti sul gol­fo, alcu­ni già in pro­gram­ma, altri anco­ra da prog­ettare nel­lo speci­fi­co. «Le linee di inter­ven­to — spie­ga l’assessore ai Lavori pub­bli­ci, Bernar­do Berar­dinel­li — sono dupli­ci: abbi­amo cer­ca­to da una parte di rivedere e ripristinare l’esistente, appor­tan­do miglior­ie e sis­te­man­do i dan­ni del mal­tem­po, e dall’altra di ipo­tiz­zare spazi nuovi, per i quali sti­amo atten­den­do di ottenere i per­me­s­si, sia per la creazione che per il loro man­ten­i­men­to e sal­va­guardia». In effet­ti, i luoghi per la real­iz­zazione di nuove spi­agge a Salò non sono molti. Si penserebbe, quin­di, di creare rac­cor­di o di allargare spazi inter­me­di alle esisten­ti, pre­dispo­nen­do alcune scogliere ed amplian­do rive attual­mente ridotte (vedi quelle nei pres­si di piaz­za Carmine o in local­ità Bar­bara­no). Tut­to questo neces­si­ta, ovvi­a­mente, di prog­et­ti det­tagliati e di autor­iz­zazioni da parte del Mag­is­tra­to del Po, del Demanio e del Genio Civile, vista la del­i­catez­za dell’ecosistema-lago. Riguar­do alle spi­agge esisten­ti, gli inter­ven­ti di sis­temazione ave­vano già le autor­iz­zazioni, e sono sta­ti avviati in questi giorni, preve­den­do di ter­minare per l’inizio di giug­no. Si è par­ti­ti dal lido Tavine, di fronte al cimitero (la spi­ag­gia del «Muli­no», per inten­der­ci) copren­do il fon­do ghi­aioso con uno stra­to di sab­bia che arri­va fino a poco più di un metro dall’acqua, e pre­dispo­nen­do il ter­reno anche per un futuro ampli­a­men­to. Anche alle «Riv­ette» di Bar­bara­no sarà ripristi­na­to tut­to il fon­do in ghi­a­ia e sopra sarà ste­sa la sab­bia. Stes­so inter­ven­to di ass­es­ta­men­to del­la sab­bia (con la sper­an­za che il lago non se la por­ti via una vol­ta ulti­mati i lavori), riguarderà anche i lidi del­la local­ità Rive: la spi­ag­gia «Bat­tani», quel­la nei pres­si del Club Nau­ti­co, quel­la dietro il ris­torante Sire­na e la bat­ti­gia del piaz­za­le dell’ufficio postale. Il tut­to, per una spe­sa pre­vista di un centi­naio di mil­ioni, sarà pron­to per l’inizio del boom del­la sta­gione bal­n­eare garde­sana. Sil­via Musesti