Stasera in Consiglio comunale l’approvazione del Piano socio-assistenziale

Nuovi aiuti per anziani e disabili ma l’asilo nido resta nel cassetto

28/12/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Più atten­zione alla terza età, ai por­ta­tori di hand­i­cap e poten­zi­a­men­to del­lo sportel­lo gio­vani. Sono alcu­ni degli ele­men­ti con­tenu­ti nel Piano socio assis­ten­ziale 2001, che sarà pre­sen­ta­to dall’assessore Felice Bertel­li nel Con­siglio comu­nale con­vo­ca­to stasera 28 dicem­bre, nel quale si par­lerà anche del­la ques­tione del Piano rego­la­tore. È questo in effet­ti il pri­mo vero piano elab­o­ra­to dal­la nuo­va giun­ta ulivista-ambi­en­tal­ista, che non can­cel­la comunque il per­cor­so fat­to fin qui dal­la Lega nord nel cam­po del­la assis­ten­za. «Ci con­trad­dis­tingue però lo stile con cui vogliamo oper­are — spie­ga Bertel­li — cioè il mas­si­mo dial­o­go pos­si­bile con le forze in cam­po. Siglere­mo per esem­pio pro­to­col­li d’intesa con tutte le rap­p­re­sen­tanze sin­da­cali dei pen­sion­ati. Abbi­amo sta­bil­i­to anche un fon­do di 12 mil­ioni per con­tribu­ti sul riscal­da­men­to a favore degli ultra 65enni con bas­so red­di­to. «Sono pre­viste anche riduzioni sul cos­to a cari­co dell’utente per i vari servizi svolti dal­la coop­er­a­ti­va Eco Polis di Bres­cia che riguardano l’assistenza domi­cil­iare. Ven­gono mod­i­fi­cati al rib­as­so i para­metri delle fasce più deboli e i con­tribu­ti, oggi fis­sati a quo­ta 19 mila, scen­dono a 13 mila lire». Dal 2001 anche la dis­tribuzione dei pasti a domi­cilio sarà ampli­a­ta con l’aggiunta del saba­to all’attuale cal­en­dario. Nel frat­tem­po gli uten­ti inter­es­sati all’erogazione di questo servizio sono cresciu­ti da 35 a 40 men­tre il mas­si­mo rimane invari­a­to a 8.400 lire (cifra che scende per i red­di­ti più bas­sa). L’assessorato ai Servizi socio-san­i­tari ha anche pre­vis­to nel prossi­mo bilan­cio un ampli­a­men­to del fon­do per le cosid­dette inizia­tive social­iz­zan­ti (gite, feste, ani­mazioni varie) e, per quan­to riguar­da gli ospi­ti del­la Casa di riposo, una riduzione del canone men­sile per i red­di­ti più bassi e un aumen­to del con­trib­u­to per le spese per­son­ali. Rilan­cio invece per l’iniziativa «Car­ta 60» che coin­volge già una venti­na di negozi lonate­si dis­posti ad offrire scon­ti in varia per­centuale ai cit­ta­di­ni che han­no super­a­to ovvi­a­mente i sessant’anni. Anche il tele­soc­cor­so e la tele­as­sis­ten­za (curati dal­la coop­er­a­ti­va sociale Iris Tele­vi­ta di Gal­larate), servizi che attual­mente han­no solo cinque uten­ti, saran­no ogget­to di una forte cam­pagna di sen­si­bi­liz­zazione. Per l’area dei por­ta­tori di hand­i­cap sono in pro­gram­ma deleghe speci­fiche all’azienda san­i­taria e il man­ten­i­men­to del loro trasporto gra­tu­ito sui pull­man comu­nali. Quan­to all’asilo nido, l’assessore non esclude la creazione in paese, nel tem­po, di una strut­tura adegua­ta: «Per ora — spie­ga Bertel­li — aggiun­giamo alla con­ven­zione con Ponte San Mar­co quel­la con Desen­zano. Per i minori in affi­do l’aumento del con­trib­u­to delle famiglie affi­datarie pas­sa da 450 mila lire a 550 mila lire». Da sot­to­lin­eare la pos­i­tiv­ità dell’esperienza, con­dot­ta da qualche mese, del­lo sportel­lo gio­vani in col­lab­o­razione con la Com­pag­nia delle opere. Presto inizier­an­no nuove attiv­ità come un cor­so di infor­mat­i­ca. Rober­to Darra