Le Aler di Brescia e Mantova vincono all’asta gli edifici dell’ex psichiatrico

Nuovi impulsi per le ALER

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Di Luca Delpozzo

Le Aler di Bres­cia e Man­to­va si sono aggiu­di­cate la gara per l’acquisto del com­p­lesso edilizio a Cas­tiglione delle Stiviere des­ti­na­to sino a pochi anni orsono ad Ospedale Psichi­atri­co Giudiziario e di pro­pri­età dell’Azienda Ospedaliera «Car­lo Poma» di Man­to­va. Le due Aler si sono aggiu­di­cate la gara d’asta con un esbor­so pari a cir­ca 7 mil­iar­di di lire, acquisendo una super­fi­cie di cir­ca 12.300 mq. «Un’acquisizione impor­tante — spie­ga il pres­i­dente dell’Aler di Bres­cia, Lui­gi Cav­a­lieri — a cui attribuiamo una plu­ral­ità di sig­ni­fi­cati. Innanz­i­tut­to essa si con­figu­ra come una dimostrazione di flessibil­ità, effi­cien­za e autono­mia da parte di due Aziende, come le Aler bres­ciana e man­to­vana, che sot­to­lin­eano così il rag­giung­i­men­to di liv­el­li ele­vati di effi­cien­za e di sin­er­gia con altre realtà, per attuare inter­ven­ti di edilizia, sia di recu­pero che nuo­va costruzione, anche medi­ante l’acquisizione di immo­bili sul libero mer­ca­to da des­tinare ad edilizia pub­bli­ca» «Del resto — aggiunge il vice pres­i­dente Luciano Rubessa — l’Aler di Bres­cia, come l’azienda man­to­vana, ha da tem­po allarga­to di molto il cam­po del­la pro­pria pre­sen­za isti­tuzionale ed azien­dale, inten­si­f­i­can­do la pro­pria pre­sen­za sul mer­ca­to, col­lab­o­ran­do con decine di comu­ni, capolu­o­go com­pre­so, , Case di riposo, ecc. nel­la ges­tione di allog­gi e, soprat­tut­to, nel­la real­iz­zazione di speci­fi­ci piani di recu­pero edilizio». Come noto il com­p­lesso sorge in via Bernar­do Ordani­no, lun­go un asse stori­co di Cas­tiglione delle Stiviere, col­le­gante la zona alta del­la Roc­ca con la chiesa di San Lui­gi Gan­za­ga e l’adiacente con­ven­to dei Gesuiti, ora sede munic­i­pale. L’ex Ospedale Psichi­atri­co, nel­lo stru­men­to urban­is­ti­co comu­nale, è des­ti­na­to a pos­si­bili vari­anti (def­i­nite nel Piano Attua­ti­vo ex Ospedale Psichi­atri­co Giudiziario) utili ad una riva­l­u­tazione urban­is­ti­ca dell’area ed a des­ti­nazioni res­i­den­ziali e terziarie. «Impeg­no delle Aler — con­clude il pres­i­dente Lui­gi Cav­a­lieri — è il recu­pero dei fab­bri­cati, attra­ver­so oppor­tu­ni inves­ti­men­ti atti a rimodel­lare, anche nel­la fruizione pub­bli­ca, questi spazi carichi di sto­ria: mi riferisco alla pos­si­bil­ità di real­iz­zare, uni­ta­mente ad inter­ven­ti des­ti­nati all’edilizia res­i­den­ziale pub­bli­ca di qual­ità, nuovi spazi ver­di, per­cor­si pedonali e cicla­bili, parcheg­gi, sino all’opportunità di stu­di­are la sis­temazione urban­is­ti­ca del com­p­lesso, con la pre­sen­za di spazi des­ti­nati al terziario ed al com­mer­cio, oltre che con il ripristi­no dell’attraversamento del cen­tro stori­co di via Brat­ta Sedazzi, oggi occlusa dalle mura».

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