Il Comune rilancia la campagna avviata lo scorso anno con una serie di controlli notturni, anche sulla scia delle recenti sollecitazioni della prefettura

Nuovi manifesti chocBevi e guidi? Criminale

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Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

«Guidare ubri­achi o dro­gati è crim­i­nale. Nelle «Not­ti d’estate» saran­no effet­tuati con­trol­li dalle Forze dell’ordine e dall’Ulss 22. Le sanzioni preve­dono una mul­ta, il ritiro del­la patente e la pos­si­bile con­fis­ca del­la vet­tura. Pen­saci da sobrio». È il testo «choc» dei nuovi man­i­festi aff­is­si da ieri in tut­to il ter­ri­to­rio comu­nale. Scrit­ta rossa in cam­po bian­co: rosso come il sangue ver­sato spes­so sulle strade a causa dell’uso irre­spon­s­abile di alcol e droghe.Il Comune guida­to da persegue la pro­pria polit­i­ca a tutela del­la sicurez­za sulle strade affi­an­can­do all’attività di con­trol­lo da parte del­la polizia locale una vera e pro­pria cam­pagna di sen­si­bi­liz­zazione. Cam­pagna inizia­ta l’estate scor­sa, a luglio, con una frase «choc»: «Chi gui­da ubri­a­co o droga­to ha la vocazione dell’assassino». Un mes­sag­gio «forte e volu­ta­mente provo­ca­to­rio: per­ché la provo­cazione a volte serve e viene usa­ta per smuo­vere le cose», spie­ga­va allo­ra Chin­car­i­ni. «Ognuno è libero di pen­sar­la come vuole, ma ci sono cose che devono essere rispet­tate e una è la vita degli altri».A novem­bre del 2007, a dis­tan­za di pochi mesi da quel pri­mo «spot» il sin­da­co di Peschiera ne ave­va volu­to un sec­on­do «Chi gui­da ubri­a­co o droga­to è un poten­ziale assas­si­no. Chi non assi­cu­ra il pro­prio bam­bi­no al seg­gi­oli­no lo è altret­tan­to. Pru­den­za sul­la strada».Il man­i­festo segui­va di poche set­ti­mane un dram­mati­co inci­dente a Peschiera in cui era­no rimaste grave­mente ferite pro­prio due bam­bine di dieci anni. Anche in quell’occasione Chin­car­i­ni non ave­va avu­to alcu­na esi­tazione a sot­to­lin­eare a modo suo la neces­sità, per ogni auto­mo­bilista, di pre­oc­cu­par­si anche del­la sal­va­guardia altrui, a com­in­cia­re da quel­la dei minori. «Non so dire se e quan­to ques­ta cam­pagna pos­sa servire come deter­rente», ave­va com­men­ta­to allo­ra il sin­da­co. «Ma se da un lato gli inci­den­ti sul­la stra­da con­tin­u­ano a suc­cedere, allo­ra noi non dob­bi­amo stan­car­ci di insis­tere nel par­lare di atten­zione e respon­s­abil­ità da parte di chi si mette in auto».Ora la terza tap­pa di questo per­cor­so medi­ati­co che arri­va a pochi giorni di dis­tan­za da una let­tera del­la Prefet­tura invi­a­ta, tra gli altri, a tut­ti i sin­daci del­la Provin­cia di Verona. Il doc­u­men­to, a fir­ma del prefet­to Italia For­tu­nati, riprende il tema del­la inci­den­tal­ità stradale «ogget­to di una par­ti­co­lare e doverosa atten­zione in un’ottica allarga­ta che va dal­la pre­ven­zione-infor­mazione al con­trasto nel­la maniera più cap­il­lare pos­si­bile». La let­tera cita l’attività del «Tavo­lo per la sicurez­za stradale» che «ha in più riprese vaglia­to i dati prove­ni­en­ti dalle varie forze di polizia oper­an­ti sul ter­ri­to­rio nonché la sta­tis­ti­ca dei provved­i­men­ti di sospen­sione delle paten­ti, giun­gen­do alla obi­et­ti­va con­clu­sione che il mag­gior numero di inci­den­ti, ovvero di inosser­van­za del Codice del­la stra­da, si col­le­ga alla gui­da in sta­to di ebbrez­za o sot­to effet­to di sostanze stupefacenti».Ricordando le diverse attiv­ità per favorire soprat­tut­to fra i gio­vani una cul­tura sull’uso cor­ret­to dell’alcol, la Prefet­tura richia­ma l’opportunità di fare degli even­ti locali «un’occasione per sen­si­bi­liz­zare nelle maniere più oppor­tune i vis­i­ta­tori» per lo più numerosi e apparte­nen­ti a diverse fasce di età «sulle alter­azioni con­nesse alla assun­zione oltre cer­ti lim­i­ti di bevande alcol­iche e sug­li effet­ti che si riflet­tono spes­so in modo dram­mati­co sul­la gui­da». Indi­cazione che tro­va rispon­den­za nei man­i­festi di Peschiera, come nelle attiv­ità messe in atto in ambito sociale e di controllo.

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