Un dissuasore psicologico per rallentare le vetture. Il sindaco: non serve per le multe ma per studiare il traffico

Nuovi pannelli segnalano la velocità

02/01/2003 in Attualità
A Affi
Di Luca Delpozzo
Benedetta Mora

In questi ulti­mi anni la sicurez­za stradale è diven­ta­ta la paro­la d’or­dine che ha ani­ma­to molte delle inizia­tive pro­mosse dal­l’Am­min­is­trazione comu­nale di Padenghe nel­l’am­bito delle opere pub­bliche. Da tem­po, infat­ti, per la sicurez­za stradale il comune garde­sano sta pro­muoven­do una serie di inter­ven­ti mirati a ridis­eg­nare l’in­tero asset­to viario del paese, e ulti­ma­mente, sem­pre per la sicurez­za stradale, ha deciso di arric­chire l’arredo urbano delle opere di recente real­iz­zazione sul ter­ri­to­rio comu­nale con una serie di seg­naletiche par­ti­co­lari. «Si trat­ta — spie­ga il sin­da­co Gian­car­lo Alle­gri — di pan­nel­li elet­tron­i­ci in gra­do di ril­e­vare la veloc­ità di un’au­to­mo­bile in tran­si­to». Sug­ger­i­to da un esper­i­men­to che in Trenti­no sta riscuo­ten­do molto suc­ces­so, il dis­pos­i­ti­vo con­siste in un mec­ca­n­is­mo capace di ril­e­vare i chilometri all’o­ra che un autove­i­co­lo sta per­cor­ren­do sul­la stra­da e di seg­nalar­li diret­ta­mente su un pan­nel­lo elet­tron­i­co. «Voglio pre­cis­are — affer­ma Alle­gri- che l’adozione di ques­ta nuo­va stru­men­tazione non ha val­ore sanzion­a­to­rio per chi supera la veloc­ità mas­si­ma con­sen­ti­ta su una stra­da urbana, ben­sì vuole oper­are una sor­ta di dis­sua­sione a infran­gere i lim­i­ti pre­visti dal­la legge capace di sen­si­bi­liz­zare il con­du­cente a liv­el­lo psi­co­logi­co». I risul­tati ril­e­vati dal «dis­sua­sore psi­co­logi­co», come l’ha rib­at­tez­za­to Alle­gri, servi­ran­no infat­ti a com­pi­lare sem­plice­mente delle sta­tis­tiche; quan­to è con­sis­tente il flus­so veico­lare e quante auto­mo­bili super­a­no i lim­i­ti di veloc­ità saran­no solo alcu­ni dei dati divul­gati peri­odica­mente alla comu­nità padengh­ese per met­ter­la al cor­rente di cosa suc­cede sulle sue strade del suo paese. La stra­da inter­es­sa­ta all’inizia­ti­va è via Vighen­zi, ma l’Am­min­is­trazione è pronta a istal­lare impianti sim­ili in altre strade del ter­ri­to­rio comu­nale. «Gra­zie alla serie di inter­ven­ti che sti­amo adot­tan­do in mer­i­to alla riqual­i­fi­cazione del­l’as­set­to viario del nos­tro comune — spie­ga il sin­da­co — in poco meno di due anni via Vighen­zi sarà des­ti­na­ta a diventare una delle strade prin­ci­pali che con­duce nel cen­tro stori­co del paese. E’ per questo moti­vo, pro­prio per cer­care di far ral­lentare la veloc­ità di per­cor­ren­za alle auto­mo­bili che inten­dono entrare in paese, che abbi­amo pen­sato di dis­porre su ques­ta stra­da uno di questi pan­nel­li elet­tron­i­ci in gra­do di rispon­dere allo scopo».