L'innovazione tecnologica in perfetta sinergia alla crenochinesiterapia e la fangoterapia

Nuovi percorsi di riabilitazione termale a Sirmione

20/06/2019 in Attualità, Sanità
Di Redazione

La riabil­i­tazione in ambito ter­male, da sem­pre val­i­da­ta da impor­tan­ti evi­den­ze sci­en­ti­fiche, oggi incon­tra un mag­giore inter­esse da parte di diver­si rap­p­re­sen­tan­ti del­la san­ità sia pub­bli­ca che pri­va­ta. Se da un lato vi è una par­ti­co­lare atten­zione alla sosteni­bil­ità dei costi dei per­cor­si riabil­i­ta­tivi, fon­da­men­tali per il futuro dei servizi san­i­tari nazion­ali di molti pae­si, dall’altro l’associazione e l’integrazione fra la ter­apia ter­male e la fisiochi­ne­sit­er­apia tradizionale offre una soluzione più effi­cace e sosteni­bile in tem­pi più bre­vi. La ril­e­van­za di questi pro­gram­mi riabil­i­ta­tivi in ambito ter­male è il tar­get del­la com­mis­sione per la riabil­i­tazione ter­male in per la sper­i­men­tazione di per­cor­si suc­ces­sivi alla fase di ospedalizzazione.

fin dal 2012 ha atti­va­to un cen­tro riabil­i­ta­ti­vo ter­male alta­mente spe­cial­iz­za­to che quest’anno è sta­to ulte­ri­or­mente imple­men­ta­to con stru­men­ti tec­no­logi­ci all’avanguardia e per­cor­si per­son­al­iz­za­ti inte­grati e inno­v­a­tivi. Lo staff di medici che opera in questo ambito è sem­pre più mul­ti­dis­ci­pli­nare e si fon­da sul­la sin­er­gia di spe­cial­isti in fisi­a­tria, orto­pe­dia, chirur­gia vas­co­lare, gine­colo­gia, pneu­molo­gia, nutrizione, med­i­c­i­na inter­na, affi­an­cati da fisioter­apisti e osteopati.

Oggi a Sirmione i Pro­to­col­li ter­mali inte­gra­no tec­niche riabil­i­ta­tive recen­ti come la Bemer ter­apia e l’Ozonoter­apia e tec­niche com­ple­men­tari e val­i­date come l’Agop­un­tu­ra e l’Osteopa­tia.

In par­ti­co­lare, l’Agopuntura ha l’obiettivo di offrire per­cor­si gine­co­logi­ci speci­fi­ci per la menopausa e per la gravi­dan­za con la pos­si­bil­ità di inte­grazione con la crenochi­ne­sit­er­apia (la fisiochi­ne­sit­er­apia in acqua ter­male) e osteopa­tia. La par­ti­co­lar­ità è data dal­la disponi­bil­ità di una gine­colo­ga con un’esperienza val­i­da­ta nell’applicazione dell’Agopuntura in ambito gine­co­logi­co e sistemico.

In Europa, Bemer ter­apia e Ozonoter­apia vedono un trend cres­cente di impiego nel set­tore riabil­i­ta­ti­vo. Queste tec­nolo­gie, molto promet­ten­ti, in Terme di Sirmione sono pre­sidi­ate da spe­cial­isti fisi­a­tri in gra­do di garan­tire effi­ca­cia, inte­grazione e sicurez­za degli interventi.

L’Organizzazione Mon­di­ale del­la San­ità riconosce i ben­efi­ci del­la ter­apia ter­male nel per­cor­so di pre­ven­zione, cura e riabil­i­tazione in molte patolo­gie dell’apparato loco­mo­tore, post-chirur­giche e post-trau­matiche, patolo­gie sis­temiche e meta­boliche, patolo­gie neu­ro­logiche e patolo­gie dell’apparato respiratorio.

Oltre che per questi tar­get riabil­i­ta­tivi, Terme di Sirmione sta col­lab­o­ran­do con realtà san­i­tarie impor­tan­ti nell’ambito di per­cor­si inte­grati e inno­v­a­tivi di riabil­i­tazione Ter­male negli ambiti onco­logi­co, orto­pe­di­co, meta­bol­i­co come la riabil­i­tazione post inter­ven­to del tumore del­la mam­mel­la, la riabil­i­tazione post inter­ven­to orto­pe­di­co, la riabil­i­tazione per il sovrappe­so e l’obesità e la riabil­i­tazione nel­la fibromialgia.

È più che mai attuale il ruo­lo degli inter­ven­ti riabil­i­ta­tivi ter­mali nell’ambito del­la trau­ma­tolo­gia sporti­va e del man­ten­i­men­to e del recu­pero degli atleti in un baci­no come quel­lo del Gar­da, vera e mul­ti­forme palestra d’Europa. Ad esem­pio per la squadra di pal­lan­uo­to AN Bres­cia sono sta­ti atti­vati speci­fi­ci pro­gram­mi ter­mali di pre­ven­zione, poten­zi­a­men­to e riabilitazione.

Speci­fi­ca Car­lo Stu­rani, Diret­tore San­i­tario di Terme di Sirmione: “la riabil­i­tazione ter­male si basa su ter­apie ter­mali inte­grate, quali l’utilizzo dell’acqua ter­male per la chi­ne­sit­er­apia in pisci­na ter­male (crenochi­ne­sit­er­apia) e la fan­goter­apia, in un con­testo ambi­en­tale par­ti­co­lar­mente favorev­ole al recu­pero del­la salute psichi­ca oltre che fisi­ca. L’acqua ter­male sul­furea sal­so­bro­moiod­i­ca ha impor­tan­ti carat­ter­is­tiche ter­apeu­tiche chimiche utili per la riduzione del dolore e dell’infiammazione. I fanghi mat­u­rati con acqua ter­male di Sirmione, han­no un’eccellente capac­ità ter­mi­ca e una pro­l­un­ga­ta riten­zione calor­i­ca, fat­tore impor­tante per l’applicazione in quan­to cal­mante e anti­do­lori­fi­co (come riconosci­u­to da stu­di – 2014 — dell’ di Bres­cia). La stes­sa ricer­ca ha evi­den­zi­a­to nel fan­go di Terme di Sirmione la pre­sen­za di ele­men­ti quali il cal­cio e lo stronzio, che aiu­ta il fis­sag­gio del cal­cio nelle ossa, qual­ità fon­da­men­tale nei casi di osteo­porosi. Por­ta la data del 2016, invece, la pri­ma carat­ter­iz­zazione di Cianobat­te­rio Apon­inum che rende i fanghi sul­furei sal­so­bro­moiod­i­ci effi­caci nelle malat­tie osteoar­ti­co­lari e nelle patolo­gie reumatiche. Infine, nel 2018 l’identificazione metage­nom­i­ca del micro­bio­ma che rap­p­re­sen­ta la fir­ma bio­log­i­ca dell’acqua e dei fanghi di Terme di Sirmione ha dimostra­to una stra­or­di­nar­ia ric­chez­za in tut­to il net­work ter­male di bat­teri ter­mofili del ciclo del­lo zol­fo in gra­do di sin­te­tiz­zare lipi­di anti­in­fi­amma­tori (bios­in­te­si di lipi­di “nat­u­rali” anti­n­fi­amma­tori). Queste pro­pri­età in sin­er­gia con le carat­ter­is­tiche fisiche di base dell’acqua (pres­sione idro­sta­t­i­ca, gal­leg­gia­men­to, resisten­za, vis­cosità e tem­per­atu­ra), utili nel ripristi­no dell’escursione arti­co­lare e del tono-trofis­mo mus­co­lare, con­sentono una sig­ni­fica­ti­va riduzione del dolore e dei tem­pi di recupero.”

I pro­ces­si indus­tri­ali di Terme di Sirmione con­tribuis­cono a facil­itare l’accesso, la fruizione e la per­son­al­iz­zazione dei pro­gram­mi riabil­i­ta­tivi ter­mali più inno­v­a­tivi con finestre orarie molto ampie, tut­ta la set­ti­mana e la min­i­miz­zazione dei tem­pi di atte­sa.