"Per non dormire - Eleganza notturna al Vittoriale" è il titolo della mostra allestita nel Sottoteatro del Vittoriale degli Itraliani di Gardone Riviera e che rimarrà aperta sino al 10 settembre 2000.

Nuovo appuntamento sul lago di Garda

04/07/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Luigi Del Pozzo

Per non dormire — Ele­gan­za not­tur­na al Vit­to­ri­ale” è il tito­lo del­la mostra allesti­ta nel Sot­toteatro del Vit­to­ri­ale degli Itraliani di Gar­done Riv­iera e che rimar­rà aper­ta sino al 10 set­tem­bre 2000.Saranno esposti per la pri­ma vol­ta capi di abbiglia­men­to fem­minile con­ser­vati negli arma­di del­la Stan­za delle Ospi­ti e ris­er­vati alle numerose donne che alli­etarono le not­ti del Vate. Cam­i­cie da notte in seta di Biki, neg­ligés di chif­fon nero e cre­spo col­orato, tuniche a rete dora­ta , ampi scial­li fio­rati, vestaglie, accap­pa­toi ecc., saran­no accom­pa­g­nati dalle immag­i­ni fotografìche delle “belle di notte” che li indos­sarono. Si trat­ta di per­son­ag­gi cele­bri come Ida Rubin­stein, Ele­na San­gro, Luisa Casati Stam­pa, o di sem­pli­ci ragazze gar­done­si attrat­te dal­la prodi­gal­ità di d’An­nun­zio. Le ospi­ti veni­vano abbigli­ate, truc­cate, pro­fu­mate da Aélis Mazoy­er, la fedele gov­er­nante francese che segui­va scrupolosa­mente le istruzioni del Vate:ogni don­na dove­va incar­nare la più aggior­na­ta ver­sione del­la fem­minil­ità, dove­va essere ador­na di col­lane “ombe­l­i­cali” e fumare sigarette con lunghi boc­chi­ni d’a­vo­rio sec­on­do la moda del tem­po. Pri­ma di giun­gere al talamo la prescelta dove­va sfi­lare nelle stanze del Vit­to­ri­ale: “…quan­do cam­mi­na davan­ti al Pri­gione di Michelan­ge­lo fuman­do la sigaret­ta, come lungh’es­so il ban­co di un bar, il sec­o­lo XX già sem­bra remo­to e sof­fu­so del­l’in­can­to del passato…“Accanto agli indu­men­ti saran­no esposti preziosi ogget­ti da toi­lette, gioiel­li presta­ti da Buc­cel­lati, appun­ti auto­grafi di d’An­nun­zio sul­l’el­e­gan­za fem­minile. Non mancher­an­no inoltre i capi d’ab­biglia­men­to inti­mo del Vate, biancheria .cam­i­cie da notte e vestaglie son­tu­ose in broc­ca­to e vel­lu­to con panto­fole coor­di­nate che attes­tano la cura qua­si mani­a­cale del poeta per ogni det­taglio del vestire.