Piano triennale delle opere pubbliche. Un milione di euro solo per abbellire il lungolago

Nuovo centro sportivo e un porto più grande

18/02/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Angelo Peretti

Quali sono i prog­et­ti dell’amministrazione comu­nale di qui al com­pi­men­to del suo quin­quen­nio? Li si legge nel piano tri­en­nale delle opere pub­bliche da poco por­ta­to all’attenzione del Con­siglio comu­nale: il por­to, il lun­go­la­go e il cen­tro sporti­vo sono i più impor­tan­ti. Per il 2004 il sin­da­co Davide Bendinel­li e i suoi col­lab­o­ra­tori han­no pre­vis­to di spendere un mil­ione di euro per l’allargamento del por­to, un altro per l’arredo del lun­go­la­go dal tor­rente Gusa a largo Pisanel­lo, otto­cen­tomi­la per ampli­are il ser­ba­toio dell’acquedotto in local­ità Molinet. «Per l’ampliamento del por­to — ci infor­ma il sin­da­co — pub­blicher­e­mo il ban­do di gara a breve. Lo allargher­e­mo sfrut­tan­do il pen­nel­lo che la Regione sta real­iz­zan­do al pon­tile di San Car­lo. In ques­ta maniera andremo a dis­porre di un numero mag­giore di posti bar­ca nel­la zona del por­to nuo­vo, ver­so il Lido. Anche in questo caso, come già per il por­to vec­chio, stip­ulere­mo una con­ven­zione con la Regione. L’arredo urbano — con­tin­ua Bendinel­li — lo rite­ni­amo un inter­ven­to qual­i­f­i­cante per l’immagine del nos­tro paese, per­ché il lun­go­la­go è il nos­tro bigli­et­to da visi­ta. L’acquedotto è da ripen­sare com­ple­ta­mente, per­ché è sot­todi­men­sion­a­to per le esi­gen­ze attuali di Gar­da». La cifra mag­giore, quel­la che por­ta altissi­ma la pre­vi­sione di spe­sa dell’anno in cor­so, è des­ti­na­ta alle piscine del nuo­vo cen­tro sporti­vo ipo­tiz­za­to in local­ità Ris­are: dieci mil­ioni e mez­zo di euro, che però, nelle inten­zioni di Bendinel­li, dovreb­bero arrivare da cap­i­tali pri­vati. Agli impianti sportivi viene des­ti­na­to un altro mez­zo mil­ione di euro: 240.000 saran­no spe­si per la cop­er­tu­ra, l’illuminazione e il riscal­da­men­to dei campi da ten­nis, 230.000 per la real­iz­zazione del cam­po da cal­cet­to. Nel 2005 il ter­zo stral­cio dell’arredo urbano, quel­lo del­la porzione di lun­go­la­go che va dal munici­pio al Lido, dovrebbe por­tar­si via dalle casse munic­i­pali cir­ca 850.000 euro, men­tre un mil­ione viene des­ti­na­to al nuo­vo impianto di pota­bi­liz­zazione dell’acqua nel ser­ba­toio comu­nale del Mulinet. Per il quar­to stral­cio del piano urbano del traf­fi­co sono sta­ti pre­visti 300.000 euro. Altri 200.000 sono ipo­tiz­za­ti per i parcheg­gi al cen­tro sporti­vo. L’attuazione del piano del traf­fi­co dovrebbe con­tin­uare anche nel 2006: la pre­vi­sione di spe­sa di quest’ulteriore inter­ven­to è di 200.000 euro. Il col­lega­men­to dei due ser­ba­toi dell’acquedotto comu­nale del Molinet e del­la Val dei Moli­ni dovrebbe richiedere lo stanzi­a­men­to di 450.000 euro. Un mil­ione e 200.000 euro sono invece l’ipotesi di cos­to del­la manuten­zione stra­or­di­nar­ia dell’ex sede dell’azienda di pro­mozione tur­is­ti­ca: si intende ricavar­ci degli spazi fun­zion­ali all’adiacente palaz­zo dei con­gres­si. «Un pun­to inter­rog­a­ti­vo che ci è rimas­to — aggiunge Bendinel­li — è quel­lo delle isole eco­logiche. Avrem­mo inten­zione di real­iz­zarle, ma non rius­ci­amo a reperire gli spazi. Gar­da è sta­ta ampia­mente urban­iz­za­ta e ter­ra disponi­bile in vic­i­nan­za alle aree abi­tate non ce n’è molta».