Air Bee propone un nuovo collegamento da e per la Sicilia. Ma non solo. Ecco le novità

Nuovo collegamento aereo Brescia-Montichiari — Trapani

08/07/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

Da ques­ta set­ti­mana Bres­cia potrà con­tare su un nuo­vo col­lega­men­to aereo con la Sicil­ia. Gra­zie al volo triset­ti­manale per Tra­pani oper­a­to dal­la com­pag­nia Air Bee si potrà volare dal D’Annunzio il giovedì alle ore 17:20 e il saba­to e la domeni­ca alle 21:45. Da Tra­pani sarà pos­si­bile rien­trare con un como­do orario di fine gior­na­ta: 19:30 il giovedì e 19:35 il saba­to e la domenica.La com­pag­nia aerea bres­ciana, che dall’inizio dell’attività lo scor­so feb­braio ha costan­te­mente amplia­to l’offerta dal D’Annunzio, por­ta così a cinque le pro­prie des­ti­nazioni disponi­bili dal­lo sca­lo di Mon­tichiari: Roma, Napoli, Olbia, Cro­tone e Tra­pani. “Gra­zie soprat­tut­to all’impulso dato dall’attività di Air Bee, com­pag­nia forte­mente volu­ta e parte­ci­pa­ta dai bres­ciani, il traf­fi­co del D’Annunzio è cresci­u­to nel pri­mo semes­tre di quest’anno del 41% rispet­to allo stes­so peri­o­do del 2007” — ha com­men­ta­to Vig­ilio Bet­tin­soli, vicepres­i­dente dell’Aeroporto Spa. “Il buon anda­men­to dei nuovi voli in parten­za dal­lo sca­lo bres­ciano tes­ti­mo­ni­ano il gradi­men­to da parte del ter­ri­to­rio e la bon­tà del lavoro svolto dal­la soci­età di ges­tione con la col­lab­o­razione del­la Provin­cia di Bres­cia per incre­mentare, par­al­le­la­mente all’attività car­go, i servizi a favore del­la mobil­ità dei passeg­geri del baci­no bres­ciano”. Per sup­port­are e con­sen­tire lo svilup­po del traf­fi­co passeg­geri e mer­ci del D’Annunzio, gli Aero­por­ti Sis­tema del Gar­da han­no stanzi­a­to nel cor­so del­lo scor­so anno oltre 18 mil­ioni di euro per il poten­zi­a­men­to delle opere infra­strut­turali e pre­sen­ta­to, nel cor­so dell’assemblea dei soci lo scor­so mag­gio, un piano di svilup­po per il D’Annunzio con inves­ti­men­ti che potran­no anche super­are i cen­to mil­ioni di euro nei prossi­mi anni. “Un impeg­no finanziario e orga­niz­za­ti­vo tan­to con­sis­tente – sot­to­lin­ea il pres­i­dente del D’Annunzio, Pier­lui­gi Angeli — rispec­chia la volon­tà dell’azienda di met­tere Bres­cia nelle con­dizioni di lavo­rare bene al servizio del ter­ri­to­rio, di offrire risposte adeguate alle aspet­ta­tive di svilup­po del pro­prio baci­no di rifer­i­men­to. Oltre agli inves­ti­men­ti che han­no con­sen­ti­to al D’Annunzio di rispon­dere in modo più che sod­dis­facente alla doman­da del trasporto postale, sono oggi in cor­so altri inter­ven­ti strut­turali ded­i­cati al poten­zi­a­men­to delle capac­ità di accoglien­za com­mer­ciale e tur­is­ti­ca dell’aeroporto”. E’ sta­to appe­na con­clu­so, con l’ottenimento dell’agibilità da parte di Enac, l’ampliamento del piaz­za­le aero­mo­bili: un inter­ven­to infra­strut­turale di 40 mila metri quadri con un cos­to di cinque mil­ioni di euro, che rad­doppia di fat­to la disponi­bil­ità di spazi, a garanzia di un’accoglienza più agev­ole e razionale e di una migliore ges­tione del traf­fi­co in cresci­ta di car­go e passeg­geri. Sono iniziati a mar­zo i lavori per la real­iz­zazione del nuo­vo Car­go Build­ing dell’aeroporto bres­ciano; una grande strut­tura che sorg­erà nel­la zona ori­en­tale del­lo sca­lo: oltre 4.500 metri quadri e cinque mil­ioni di inves­ti­men­to che porter­an­no alla dupli­cazione del­lo spazio attual­mente disponi­bile per la ges­tione delle mer­ci. La con­clu­sione dei lavori è pre­vista per l’inizio del prossi­mo anno. Più prossi­ma al com­ple­ta­men­to invece la real­iz­zazione del­la sec­on­da ten­dostrut­tura al servizio del car­go: 1.600 metri quadri che andran­no ad aggiunger­si ai 1.200 del­la sim­i­le strut­tura già uti­liz­za­ta da Poste Ital­iane. L’importo di questo inter­ven­to, che si con­clud­erà nel cor­rente mese di luglio, si avvic­i­na al mil­ione di euro. Com­p­lessi­va­mente le due opere (car­go Build­ing e ten­dostrut­tura) con­sen­ti­ran­no di rad­doppi­are la capac­ità com­mer­ciale del D’Annunzio, oggi sti­ma­ta attorno alle 50 mila ton­nel­late. Sig­ni­fica­ti­vo infine l’ampliamento degli spazi ded­i­cati agli uffi­ci che sono dunque ora a dis­po­sizione del­la soci­età di ges­tione e degli oper­a­tori inter­es­sati. Si trat­ta di 16 locali più servizi, per una super­fi­cie di cir­ca 500 metri quadri.

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