La principale «porta d'accesso» dì Manerba sta per cambiare radicalmente volto: basta con le code e gli ingorghi, provocati non solo dal turismo mordi e fuggi, ma anche dalla presenza sempre più diffusa di nuovi residenti e seconde case.

Nuovo Crociale per Manerba

26/01/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

La principale «porta d’accesso» dì Manerba sta per cambiare radicalmente volto: basta con le code e gli ingorghi, provocati non solo dal turismo mordi e fuggi, ma anche dalla presenza sempre più diffusa di nuovi residenti e seconde case. Basta con il traffico indisciplinato e le attese snervanti ai semafori. «Il Crociale di Manerba cambierà faccia», promette l’amministrazione comunale capitanata dal sindaco Isidoro Bertini, dando il via libera a un progetto che inizierà a concretizzarsi dopo la stagione 2000: l’appalto verrà lanciato nei prossimi giorni.L’obiettivo è ambizioso: sul tavolo non solo la regolazione e la razionalizzazione della viabilità, ma anche la riqualificazione di una zona conosciuta purtroppo solo per le code e il caos estivo e domenicale, dove però esiste una importante realtà fatta di residenti e di attività economiche, che naturalmente sperano di poter vivere e lavorare in condizioni ambientali migliori.Questo non significa ovviamente che dal Crociale sparirà il traffico (la tendenza è piuttosto a un aumento, qui come su tutte le strade del Garda e d’Italia): l’intervento del Comune, partendo da una più attenta gestione della viabilità, investirà però anche sul miglioramento del luogo.«Dopo l’intervento il Crociale potrebbe quasi diventare la sesta frazione di Manerba», sostiene il sindaco Bertini, principale artefice di un progetto nato da un accordo con la Provincia e inserito in una più ampia operazione di miglioramento della sicurezza viaria comunale.Comune di Manerba e Palazzo Broletto hanno firmato lo scorso anno un protocollo d’intesa, nel quale la Provincia si è impegnata a finanziare e realizzare il progetto per la viabilità al Crociale investendo 250 milioni: il costo rimanente dell’operazione (oltre mezzo miliardo) sarà coperto dalle casse comunali.Ma quali sono le caratteristiche dell’intervento? In pratica il Crociale verrà trasformato in una grande piazza con rotatoria, che nei piani municipali dovrebbe migliorare notevolmente lo scorrimento del traffico: si punta a ridurre i pericoli di incidente su questo crocevia estremamente battuto, a garantire una maggiore velocità allo smistamento del traffico, a ridurre le code e a fluidificare la viabilità in uscita dal paese in momenti partico-larmente critici, come per esempio nelle serate domenicali estive, quando il traffico di turisti giornalieri arriva al punto di paralizzare parte del paese.Oltre alla risoluzione dei problemi viabilistici, l’intervento promette anche un nuovo look alla porta d’ingresso di uno dei comuni più turistici del lago: la costruzione della rotonda porterà infatti alla realizzazione di una sorta di piazzetta con giardini e verde attrezzato, nelle vicinanze di un piccolo centro residenziale e commerciale

Claudio Andrizzi

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