Oggi l'inaugurazione

Nuovo e moderno impianto di cogenerazione a Riva del Garda. Produce vapore per la Cartiera del Garda

24/10/2009 in Attualità
Di Luca Delpozzo

E’ sta­to  inau­gu­ra­to oggi, alla pre­sen­za delle mas­sime autorità locali e provin­ciali, del Pres­i­dente e Ammin­is­tra­tore Del­e­ga­to di Cartiere del Gar­da Spa, l’Ing. Pao­lo Mat­tei, del Pres­i­dente del Grupp Busi, l’Ing. Ste­fano Aldrovan­di, e del Vice Pres­i­dente di Busi Impianti Spa, l’Ing. Pietro Casel­li, un nuo­vo e mod­er­no impianto di cogen­er­azione che sos­ti­tu­isce la vec­chia cen­trale ter­moelet­tri­ca di Cartiere del Gar­da. L’impianto di cogen­er­azione è sta­to real­iz­za­to attra­ver­so il con­sorzio Alto Gar­da Pow­er per sod­dis­fare i fab­bisog­ni ener­geti­ci di Cartiere del Gar­da Spa e del­la multi­u­til­i­ty locale Alto Gar­da Servizi.La real­iz­zazione dell’impianto è sta­ta com­mis­sion­a­ta al Grup­po Busi, leader in Italia nel set­tore dell’ingegneria e dell’impiantistica che, con i suoi 450 dipen­den­ti ed una forte vocazione inter­nazionale, ha oper­a­to tramite la con­trol­la­ta Busi Pow­er.  E’ dunque Busi Pow­er che, in qual­ità di Gen­er­al Con­trac­tor, e gra­zie al know-how mat­u­ra­to negli anni, ha real­iz­za­to un impianto di nuo­vis­si­ma gen­er­azione in gra­do di sod­dis­fare inte­gral­mente il fab­bisog­no ter­mi­co ed elet­tri­co del­lo sta­bil­i­men­to Cartiere del Gar­da, di ali­menta­re una rete di teleriscal­da­men­to che veicoli l’acqua cal­da nelle uten­ze pub­bliche e pri­vate di Riva del Gar­da, garan­ten­do un effi­cien­za ener­get­i­ca decisa­mente supe­ri­ore rispet­to alla vec­chia centrale.Dal pun­to di vista tec­no­logi­co, questo impianto è già con­sid­er­a­to un case study a liv­el­lo inter­nazionale per l’ec­cel­len­za delle prestazioni ambi­en­tali. Alla luce dei dati di fun­zion­a­men­to, mon­i­torati in tem­po reale da una sofisti­ca­ta rete di teler­il­e­va­men­to,  è pos­si­bile affer­mare che a Riva del Gar­da saran­no risparmi­ate 40.000 ton­nel­late equiv­alen­ti di petro­lio. Inoltre saran­no ridotte del 50% le emis­sioni di CO (monossi­do di car­bo­nio) e NOx (ossi­di di azo­to)  rispet­to a quelle del­la vec­chia cen­trale, che già era­no abbon­dan­te­mente sot­to i lim­i­ti di legge, con grande ben­efi­cio per la qual­ità del­l’aria e per l’am­bi­ente.