Allo studio una soluzione per oltrepassare il fiume Mincio e per conservare meglio la secolare struttura

Nuovo ponte in cantiereper salvare il visconteo

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Di Luca Delpozzo
Alessandro Foroni

Un nuo­vo ponte per sal­vare quel­lo vec­chio. Potrebbe arrivare presto la rispos­ta alla cres­cente inadeguatez­za del vis­con­teo, attra­ver­sato anche dal traf­fi­co pesante. Il prob­le­ma è sta­to evi­den­zi­a­to anche dall’incidente del­la set­ti­mana scor­sa, quan­do un trat­tore ha urta­to una parte del para­pet­to e l’ha fat­ta cadere sul­la pista . Ora è a buon pun­to il prog­et­to per la real­iz­zazione di un nuo­vo ponte sul Min­cio. Man­ca la val­u­tazione dell’impatto ambi­en­tale (Via) che prevede la con­vo­cazione del­la Con­feren­za dei servizi e del­la Com­mis­sione Via. Se i tem­pi ver­ran­no rispet­tati, il prog­et­to potrebbe trovare un via lib­era a fine anno, con l’approvazione dell’opera in via definitiva.Nel frat­tem­po per strin­gere i tem­pi è già sta­ta con­tat­ta­ta la Soprint­en­den­za, inter­es­sa­ta per la par­ti­co­lare valen­za dell’opera e del­la sua ambientazione.«D’accordo con la Provin­cia», ril­e­va il sin­da­co, Albi­no Pezzi­ni, «abbi­amo indi­vid­u­a­to sia la zona di attra­ver­sa­men­to a cir­ca un chilometro dal ponte vis­con­teo, in un pun­to non diret­ta­mente vis­i­bile dal mon­u­men­to, sul­la stra­da per Mon­zam­bano. In un pri­mo tem­po s’era pen­sato a real­iz­zare una stra­da che dal ponte pros­eguisse ver­so la stra­da per Cavri­ana, ma l’idea è sta­ta abban­do­na­ta, sia per­ché c’è un depos­i­to di mate­ri­ali esplo­sivi che ci costringe a girare al largo, sia per­ché si rischi­a­vano dan­ni ambi­en­tali con­sis­ten­ti; poi è preval­sa l’idea di seguire il canal Vir­gilio e di arrivare a ridos­so del ponte vis­con­teo, dove ver­rà real­iz­za­ta una rotonda».Il nuo­vo ponte sarà stral­la­to (cioè sen­za piloni di appog­gio, ma appe­so) ed avrà una cor­sia per sen­so di mar­cia. I finanzi­a­men­ti sono così divisi: quat­tro mil­ioni di euro dal­la finanziaria di qualche anno fa, un mil­ione cir­ca dall’Autostrada Serenis­si­ma, ed i restanti, fino ad arrivare a 11 mil­ioni, dal­la Provin­cia di Verona.«Il pri­mo obi­et­ti­vo», dichiara l’assessore provin­ciale ai Lavori pub­bli­ci, Luca Sebas­tiano, «è sta­to quel­lo di reperire i fon­di nec­es­sari alla real­iz­zazione del nuo­vo ponte per rispon­dere all’emergenza del ponte mon­u­men­tale che non può più sostenere il flus­so di traf­fi­co. Sarà un’opera di par­ti­co­lare pre­gio architet­ton­i­co, per­ché abbi­amo volu­to che nell’accostamento dei due pon­ti risaltassero le carat­ter­is­tiche dell’opera cinque­cen­tesca e quel­la di un man­u­fat­to prog­et­ta­to nel ter­zo millennio».Sul man­ca­to col­lega­men­to con la tan­gen­ziale, che impedisce di chi­ud­ere l’anello intorno al paese e di lib­er­ar­lo dal traf­fi­co d’attraversamento, Sebas­tiano pre­cisa: «L’aspetto via­bilis­ti­co in un pri­mo momen­to non cam­bierà, ma subito dopo il nos­tro impeg­no sarà quel­lo di creare i migliori col­lega­men­ti affinché il traf­fi­co sia incanala­to fuori dal cen­tro abitato».

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