Il nuovo responsabile della Guardia Costiera del Veneto, Ammiraglio Piattelli, in visita alla Comunità del Garda, riconferma l’impegno del corpo

Nuovo responsabile Guardia Costiera incontra a Gardone Riviera il presidente Frau

Di Luca Delpozzo

Si è svolto nei giorni scor­si, nel­la sede del­la Comu­nità di Vil­la Mirabel­la, un incon­tro tra il Pres­i­dente Aventi­no Frau e l’Ammiraglio Tiberio Piat­tel­li, nuo­vo Diret­tore Marit­ti­mo del­la Guardia Costiera – Cap­i­tane­r­ia di Por­to di Venezia, che ha pre­so il pos­to dell’Ammiraglio Ste­fano Vig­nani, ora trasfer­i­to a Roma con l’incarico di respon­s­abile finanziario del Coman­do Gen­erale. Il neo nom­i­na­to coman­dante del­la Guar­da Costiera  del Vene­to dal luglio 2009 al set­tem­bre 2010, pri­ma di essere trasfer­i­to a Venezia, ha rivesti­to l’importante incar­i­co di Capo del Repar­to Pesca Marit­ti­ma del Cor­po delle Cap­i­taner­ie di Por­to pres­so i Min­is­tero delle Politiche Agri­cole Ali­men­ta­ri e Fore­stali, dopo una lun­ga car­ri­era nelle cap­i­taner­ie di Por­to tra la Puglia e l’Emilia Romagna. La mat­ti­na­ta si è con­cen­tra­ta su un con­fron­to riguardante alcune impor­tan­ti inizia­tive per il Gar­da legati alla sicurez­za e alla sul nos­tro lago, tra le quali il prog­et­to “avvi­so di bur­ras­ca” e la revi­sione del­la nor­ma­ti­va inter­re­gionale in mate­ria di cui, di recente appun­to, se ne sta occu­pan­do una apposi­ta com­mis­sione che ha sta­bil­i­to, tra le altre le sue pri­or­ità, di avviare l’esame di soluzioni volte alla dis­ci­plina del­la prat­i­ca del kite-surf e il prob­le­ma lega­to all’attività di noleg­gio e alle con­seguen­ze che questo tipo di attiv­ità può avere anche in ter­mi­ni di sicurez­za. Si è inoltre anal­iz­za­ta nel det­taglio l’attività del Nucleo oper­a­ti­vo Guar­da Costiera lago di Gar­da, guida­to dal Coman­dante Mar­co Ravanel­li, e con­di­visa la con­ven­zione che con­sente, gra­zie alle Regioni e il coor­di­na­men­to del­la , di gestire questo impor­tan­tis­si­mo servizio. Servizio che, come noto, che con­s­ta di due unità navali dis­lo­cate a Salò, dove, per­al­tro, il Nucleo ha la sua sede oper­a­ti­va, atti­va 24 ore su 24 e di una unità navale dis­lo­ca­ta invece a Gargnano durante il peri­o­do di mag­giore afflus­so tur­is­ti­co.  A tal propos­i­to, la set­ti­mana prossi­ma si svol­gerà, a Tren­to, una riu­nione inter­re­gionale con i com­pe­ten­ti diri­gen­ti delle Regioni Lom­bar­dia e Vene­to e del­la Provin­cia Autono­ma di Tren­to per esam­inare e definire la con­ven­zione 2011.  Sia l’Ammiraglio Piat­tel­li che il Pres­i­dente Frau non man­cano di sot­to­lin­eare quan­to sia fon­da­men­tale la profi­cua col­lab­o­razione tra tutte le altre forze dell’ordine impeg­nate sul nos­tro lago. In par­ti­co­lare, il Pres­i­dente Frau esprime il pro­prio ringrazi­a­men­to a quan­ti sono impeg­nati a favore del­la tutela del­la sicurez­za, diven­ta­ta, nel cor­so di questi ulti­mi anni, più cred­i­bile, e oper­a­no sul nos­tro lago per sta­bilire uno sta­to di pro­tezione effet­ti­va. L’Ammiraglio Piat­tel­li ha rib­a­di­to l’interesse e l’importanza del servizio ultra decen­nale del­la Guardia Costiera sul Gar­da, e ha ricon­fer­ma­to il mas­si­mo impeg­no del cor­po.