Cresco: “Investimento molto importante a favore della tutela del lago di Garda”

Nuovo sfioratore di piena a Lazise. Intervento propedeutico alla realizzazione del nuovo collettore

26/11/2020 in Attualità
Di Redazione

A Lazise, nei pres­si di piaz­za­le Mar­ra, ha dato il via a un impor­tante inter­ven­to di manuten­zione stra­or­di­nar­ia del­la rete fog­nar­ia. Il cantiere, allesti­to in via Prà del Principe, prevede la real­iz­zazione di una nuo­va vas­ca di ges­tione e di trat­ta­men­to delle acque di sovraflus­so fog­nario di piena. L’impianto sarà dota­to di sis­tema auto­mati­co di grigliatu­ra fine delle acque.

Si trat­ta di un inter­ven­to molto impor­tante – sot­to­lin­ea il pres­i­dente di AGS Ange­lo Cresco – per­ché pro­pe­deu­ti­co e fun­zionale ai prossi­mi e più impor­tan­ti lavori di riqual­i­fi­cazione dell’intero col­let­tore fog­nario del . In questo caso, viene real­iz­za­to un sis­tema di trat­ta­men­to delle acque com­ple­ta­mente autom­a­tiz­za­to. La posa in opera del nuo­vo sfio­ra­tore, con­di­visa con il Comune di Lazise, ha un grande val­ore dal pun­to di vista ambi­en­tale per­ché per­me­tte una miglior tutela del del­i­ca­to sis­tema costiero e delle acque del Garda”.

I lavori, che si con­clud­er­an­no a inizio 2021, preve­dono un inves­ti­men­to da parte di AGS pari a 150mila euro. Il prog­et­to prevede che, una vol­ta inter­cettate le tubazioni fog­nar­ie del col­let­tore esistente, ven­ga inter­ra­ta una nuo­va cam­era pre­fab­bri­ca­ta in cal­ces­truz­zo arma­to, all’interno del­la quale sarà instal­la­to un impianto di trat­ta­men­to avan­za­to delle acque di sfioro, medi­ante grigliatu­ra fine.

Il nuo­vo impianto – spie­ga Car­lo Alber­to Voi diret­tore gen­erale di AGS – con­sen­tirà di con­trol­lare costan­te­mente il trat­ta­men­to delle acque di sfioro. Il sis­tema, infat­ti, è dota­to di tele­con­trol­lo: attra­ver­so sen­sori di ulti­ma gen­er­azione, costan­te­mente col­le­gati alla sede di AGS, c’è la pos­si­bil­ità di mon­i­torare in ogni momen­to il suo cor­ret­to fun­zion­a­men­to. Una vol­ta ulti­mati i lavori, tutte le opere real­iz­zate saran­no inter­rate al di sot­to del­la sede stradale. A bor­do stra­da rimar­rà solo un pic­co­lo arma­dio in cui allog­gia­re il quadro elettrico”.

Durante l’esecuzione dei lavori, il tran­si­to dei veicoli lun­go via Prà del Principe non è con­sen­ti­to. È sem­pre garan­ti­to, invece, il pas­sag­gio a pedoni e ciclisti tra l’area del parcheg­gio di piaz­za­le Mar­ra e la passeg­gia­ta a lago diret­ta ver­so Pacengo.