Accordo con la Regione per un chilometro di strada e un cavalcavia, costo oltre cinque milioni di euro Unirà statale 450 e Gardesana lungo via Derna tra Colà e Cavalcaselle

Nuovo svincolo per Gardaland

05/09/2003 in Viabilità
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Di Luca Delpozzo
Francesca Mazzola

O ltre cinque mil­ioni e 500mila euro per poco meno di un chilometro di stra­da di acces­so a . È quan­to stanzi­a­to da Provin­cia e Regione, attra­ver­so Vene­to Strade Spa, per decon­ges­tionare il traf­fi­co che attual­mente gra­va sull’area di Castel­n­uo­vo aggi­ran­do la roton­da di Cav­al­caselle (local­ità Con­fine) ed elim­i­nan­do con una soprael­e­va­ta in local­ità Ore­go­lo lo stop che oggi fa impazz­ire chi da Colà di Lazise ten­ta di rag­giun­gere la cosid­det­ta sec­on­da Garde­sana, ovvero il trat­to di super­stra­da denom­i­na­to statale 450 che da Castel­n­uo­vo por­ta al casel­lo autostradale di Affi, cor­ren­do in par­al­le­lo alla Garde­sana. Tem­pi di costruzione anco­ra incer­ti: ieri, nel­la Sala Rossa dei Palazzi Scaligeri a Verona, è sta­ta infat­ti pre­sen­ta­ta l’intesa sot­to­scrit­ta da Provin­cia, Vene­to Strade, Comu­ni di Castel­n­uo­vo e di Lazise, per pro­cedere alle varie fasi di prog­et­tazione dell’opera, che se ver­ran­no ese­gui­te nei tem­pi pre­ven­ti­vati porter­an­no all’affidamento dei lavori entro la fine del 2004. I Comu­ni ci met­ter­an­no l’adeguamento dei piani rego­la­tori, la Regione 2.582.284,50 euro e la Provin­cia altri tre mil­ioni di euro. «Abbi­amo già dato incar­i­co a uno stu­dio pro­fes­sion­ale di eseguire il prog­et­to pre­lim­inare», fa pre­sente l’assessore alla via­bil­ità Gilber­to Poz­zani in veste anche di vicepres­i­dente di Vene­to Strade, «Vene­to Strade si impeg­na alla real­iz­zazione dell’eventuale prog­et­to di impat­to ambi­en­tale e, dopo l’approvazione del prog­et­to pre­lim­inare, allo svilup­po dei suc­ces­sivi liv­el­li di prog­et­tazione». A questi 807 metri di stra­da (485 su ter­ri­to­rio di Castel­n­uo­vo e 322 su quel­lo di Lazise) la Provin­cia tiene in modo par­ti­co­lare. «Si trat­ta infat­ti del pri­mo di quei col­lega­men­ti a pet­tine pre­visti nel­la piani­fi­cazione provin­ciale», spie­ga Poz­zani, «per aggan­cia­re la 450 con la Garde­sana all’altezza dei vari cen­tri del­la riv­iera, in modo da sgravare del traf­fi­co di attra­ver­sa­men­to la litoranea. Altri andran­no poi risis­temati più a nord, e pre­cisa­mente ver­so Colà, ver­so Lazise e quin­di tra Cavaion e Bar­dolino». Il prog­et­to si va inoltre a col­le­gare alla più ampia sis­temazione del­la via­bil­ità nel bas­so lago, che com­prende la vari­ante alla statale 11 — già in costruzione tra il casel­lo autostradale di Peschiera e la roton­da di Cav­al­caselle (dove è pre­vis­to un cav­al­cavia che col­le­ga con la 450) e in fase di prog­et­tazione nel trat­to tra Peschiera e Sirmione — e l’apertura del nuo­vo casel­lo a Castel­n­uo­vo, opera anco­ra lon­tana dall’esecuzione e a cari­co del­la Serenis­si­ma. Il pri­mo col­lega­men­to a pet­tine, «che non deve pre­oc­cu­pare gli ambi­en­tal­isti in quan­to riqual­i­fi­ca la via­bil­ità già esistente», tiene a pre­cis­are l’assessore provin­ciale, inter­es­sa l’allargamento di via Der­na, una strad­i­na a due cor­sie che fino a qualche anno fa non era nem­meno com­ple­ta­mente asfal­ta­ta, e si va a immet­tere sul­la stra­da a sei cor­sie real­iz­za­ta da Garda­land per per­me­t­tere ai vis­i­ta­tori di rag­giun­gere i parcheg­gi. Par­tendo dal­la statale 450, un chilometro e mez­zo più a nord del­la roton­da di Cav­al­caselle e subito sopra il ponte di Ore­go­lo, ver­rà r eal­iz­za­to uno svin­co­lo con sovrap­pas­so che porterà in via Der­na. Ques­ta sarà ampli­a­ta e parzial­mente riv­ista nel trac­cia­to fino a rag­giun­gere la Garde­sana. Qui, in local­ità Gas­pa­ri­na, dovrà essere real­iz­za­ta una rota­to­ria di immis­sione. Almeno, è quan­to chiede l’amministrazione di Castel­n­uo­vo, per­ché sul testo dell’intesa quest’ultimo par­ti­co­lare non com­pare. «La Provin­cia non avrebbe volu­to pen­sare subito anche a quel­lo svin­co­lo», affer­ma il sin­da­co Fer­di­nan­do Emanuel­li, «ma per noi è fon­da­men­tale e quin­di ho vin­co­la­to la fir­ma dell’accordo a ques­ta opera». Piena sod­dis­fazione sen­za spun­ti crit­i­ci, invece, arri­va da Fabio Mari­noni, asses­sore di Lazise inter­venu­to per con­to del sin­da­co Frances­chi­ni: «per noi è impor­tante la soprael­e­va­ta, che per­me­tte di lib­er­are Colà dal­lo stop che oggi costringe a code estenuanti».

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