Il primo Dive Coaster in Italia e il più lungo d’Europa. Gardaland svela la tematizzazione, il percorso interattivo e il misterioso tunnel spazio-temporale

Oblivion — The Black Hole” le nuove montagne russe a caduta in picchiata verticale

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Di Luigi Del Pozzo

A è qua­si tut­to pron­to. Obliv­ion — The Black Hole, il pri­mo Dive Coast­er in Italia e il più lun­go d’Europa primeg­gia, con la sua impo­nen­za, la cadu­ta in pic­chi­a­ta ver­ti­cale e lo scin­til­lante bian­co dei suoi bina­ri, su tutte le attrazioni del Parco.

Ma se il per­cor­so è ormai con­clu­so, sono ora i det­tagli del­la tem­atiz­zazione ad incu­riosire, in atte­sa di conoscere che cosa ris­erverà ques­ta attrazione a liv­el­lo emozionale. Oltre alla cadu­ta in pic­chi­a­ta ver­ti­cale in un mis­te­rioso buco nero e alle incred­i­bili inver­sioni, un plus di ques­ta sen­sazionale attrazione è la tem­atiz­zazione dell’area e la ric­chez­za di effet­ti spe­ciali: dal per­cor­so inter­at­ti­vo che pre­cede l’accesso all’attrazione per arrivare sino all’imbarco e, quin­di, all’espe­rien­za vera e pro­pria sulle mon­tagne russe. Sarà uno stra­or­di­nario, incred­i­bile viag­gio che, ideal­mente, attra­verserà un mis­te­rioso con­dot­to spazio-tem­po­rale, una sor­ta di col­lega­men­to tra il piane­ta Ter­ra e un altro spazio, un altro tempo.

Il col­ore bian­co dei bina­ri — del tut­to orig­i­nale per delle mon­tagne russe — è sta­to scel­to per armo­niz­zare l’attrazione con la vas­ta area tem­at­i­ca — com­prende anche Space Ver­ti­go e Fly­ing Island — e per offrire un’atmosfera stile base NASA. I temer­ari che sfrec­cer­an­no a bor­do dei velocis­si­mi treni, pen­sati e real­iz­za­ti qua­si fos­sero veicoli spaziali, vivran­no un viag­gio che si sogna sin da bam­bi­ni. Chi non ha mai pen­sato, anche solo per un atti­mo, di diventare un’astronauta? Chissà se su Obliv­ion — The Black Hole viag­gerà anche la Saman­tha Cristo­fore­t­ti del futuro, pronta a vivere la fan­tas­ti­ca emozione di un “lan­cio” nel­lo spazio…

Ma oltre all’ispirazione spaziale, lo sguar­do degli Ospi­ti sarà attrat­to dal ful­cro dell’esperienza su Obliv­ion — The Black Hole: il “buco nero” che ha un cam­po grav­i­tazionale così potente da risuc­chiare ogni cosa al suo inter­no. E infat­ti, accan­to all’imboccatura del tun­nel, appari­ran­no alcu­ni sin­go­lari ele­men­ti, com­ple­ta­mente dis­tor­ti e risuc­chiati; l’effetto è quel­lo del “trasci­na­men­to” all’interno del con­dot­to, qua­si ad esserne let­teral­mente “inghiot­ti­ti”: parte del tet­to di un saloon, un muli­no, un car­ret­to, un ser­ba­toio dell’acqua, 3 antenne tele­vi­sive e il fur­gon­ci­no di una troupe giun­ta sul pos­to per doc­u­mentare lo stra­no fenomeno…

Tut­to apparirà defor­ma­to dal­la potente forza grav­i­tazionale gen­er­a­ta dal “buco nero”.

Ma non è tut­to, per­ché un’altra avvin­cente carat­ter­is­ti­ca di Obliv­ion — The Black Hole è il per­cor­so inter­at­ti­vo che pre­cede la sali­ta a bor­do del nuo­vo roller­coast­er. La lin­ea di atte­sa sarà, essa stes­sa, un’esperienza indi­men­ti­ca­bile! Il per­cor­so, infat­ti, inizia all’interno di un tec­no­logi­co cen­tro di adde­stra­men­to dove, attra­ver­so soft­ware avan­za­ti che arric­chis­cono la percezione sen­so­ri­ale, sarà pos­si­bile calar­si nell’adrenalinica espe­rien­za che con­duce al treno. Effet­ti spe­ciali, suoni, giochi di luce e innu­merevoli LED screen di ulti­ma gen­er­azione faran­no da “aprip­ista” al travol­gente e sen­sazionale viag­gio. Ma saran­no davvero tut­ti in gra­do di salire a bor­do? Per fugare ogni dub­bio, i temer­ari vis­i­ta­tori, durante l’attesa, affron­ter­an­no test e super­eran­no prove; una voce gui­da indicherà loro ogni azione che dovran­no o potran­no com­piere. Una mis­sione in per­fet­to stile NASA: dal­la sen­sazione di essere lan­ciati all’interno di un tun­nel, alla pro­va di equi­lib­rio, agli scon­vol­gen­ti effet­ti otti­ci in 3D per poi pas­sare all’imbarco vero e pro­prio, all’interno del­la stazione. Lo shut­tle Obliv­ion — The Black Hole è pron­to ad accogliere tut­ti i passeg­geri! Poi, tra cielo e ter­ra, con colpi di sce­na e osta­coli improvvisi, lo stra­or­di­nario ed emozio­nante roller­coast­er porterà i passeg­geri più temer­ari a pre­cip­itare da un’altezza ver­tig­i­nosa, a folle veloc­ità, in una cadu­ta in pic­chi­a­ta ver­ti­cale ver­so l’oblio, attra­ver­so il mis­te­rioso con­dot­to spazio-tem­po­rale per giun­gere in una nuo­va dimen­sione. E il con­tat­to con la realtà svanirà inspiegabilmente …

Siamo par­ti­ti dal con­cept un anno fa, pas­san­do dal­la fase cre­ati­vo-prog­et­tuale fino alla real­iz­zazione di alcune impor­tan­ti scul­ture che ora sti­amo posizio­nan­do nell’area. Per questo prog­et­to è sta­to nec­es­sario coin­vol­gere speci­fiche fig­ure pro­fes­sion­ali: architet­ti, prog­et­tisti, scul­tori, tec­ni­ci audio e video, faleg­na­mi, pit­tori, esper­ti nel­la lavo­razione del fer­ro… un’organizzazione corale di tante aziende per la real­iz­zazione di ques­ta grande nuo­vis­si­ma area” — rac­con­ta Gian­lu­ca Ghe­di­ni, Cre­ative Man­ag­er Garda­land Division.

42,5 metri di altez­za, 87 gra­di di incli­nazione e una veloc­ità di 100km/h: sono questi i numeri di Obliv­ion — The Black Hole, il pri­mo Dive Coast­er in Italia e il più lun­go d’Europa.

Solo per veri temer­ari, dai 140 cm di altez­za ai 99 anni!

 

 

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