Orientamento al Baldofestival

Oggi carta, bussola e giochi per ragazzi

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Di Luca Delpozzo
Barbara Bertasi

Sport come diver­ti­men­to, cor­ag­gio, fat­i­ca e agilità, ori­en­teer­ing per tut­ti e l’incontro con il grande alpin­ista Mar­co Anghi­leri. Anche per oggi il pro­gram­ma di Bald­ofes­ti­val è den­so e coin­vol­gente anche per i più gio­vani. Nel pomerig­gio, infat­ti, per i ragazz­i­ni dai 6 ai 14 anni l’appuntamento è alle 15 agli impianti sportivi; si faran­no giochi sportivi in squadra (chi ha una moun­tain bike la por­ti). In sala civi­ca alle 21 si par­lerà invece di ori­en­teer­ing, uno sport a con­tat­to con la natu­ra che con­sente nell’orientarsi con car­ta e bus­so­la. L’esperto Wal­ter Per­aro per dare spie­gazioni su ques­ta nuo­va prat­i­ca sfrut­terà fil­mati e darà dimostrazioni pratiche. Per­aro prat­i­ca l’orienteering dal 1981, è sta­to due volte cam­pi­one ital­iano di staffet­ta e per tre volte ha mer­i­ta­to la medaglia d’argento; ex con­sigliere nazionale del­la Fiso ( fed­er­azione ital­iana sport ori­en­ta­men­to), riconosci­u­ta dal Coni, è mae­stro fed­erale dal 1984, ha col­lab­o­ra­to con numerose riv­iste, ha gira­to doc­u­men­tari sull’orienteering, è sta­to tra i soci fonda­tori del­la pri­ma soci­età veronese di ori­en­ta­men­to ed è autore del libro Ori­en­teer­ing , edi­to da Mon­dadori. Forte di tan­ta espe­rien­za Per­aro si è sen­ti­to di lan­cia­re un mes­sag­gio che bene si inserisce nel con­testo di Bald­ofes­ti­val 2004, che quest’anno sta rac­coglien­do fon­di per coop­er­are alla real­iz­zazione del «Sen­tiero Michele Dusi», il per­cor­so mon­tano adat­to anche ai dis­abili che, quan­do avrà il sì defin­i­ti­vo del­la Regione, andrà da Novezzi­na (Fer­rara di Monte Bal­do) a Mal­ga Gam­bon. Per­aro, quan­do l’iniziativa venne uffi­cial­iz­za­ta all’inaugurazione del Bald­ofes­ti­val al Rifu­gio Novezzi­na, era pre­sente e com­men­tò: «Ven­go a par­lare di sport, mi occupo di ori­en­teer­ing, cor­sa nei boschi. Il Monte è uno scrig­no dove ques­ta attiv­ità è anco­ra poco conosci­u­ta. Vor­rei però sot­to­lin­eare che l’orienteering di pre­ci­sione si può fare a diver­si liv­el­li, andan­do, cam­mi­nan­do, muoven­dosi nei boschi. Per questo è prat­i­ca­bile da tut­ti». E alle asso­ci­azioni per dis­abili pre­sen­ti lan­ciò un mes­sag­gio: «L’orienteering con­sente a tut­ti di stare a con­tat­to con la natu­ra. Pos­si­amo pen­sar­ci assieme». Per l’incontro con l’alpinista Mar­co Anghi­leri, il Bald­ofes­ti­val si trasferisce invece a Gar­da al Pala­con­gres­si dove Anghi­leri, alle 21, par­lerà sil tema «La scala dei sog­ni: dai pri­mi pas­si alle ultime gran­di avventure».

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