Dell’ospedale dell’alto lago e del reparto di Ortopedia discuteranno sindaci, Ulss 22 e responsabili regionali

Oggi il vertice sul destino di Malcesine

08/02/2008 in Attualità
A Affi
Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

All’unanimità e con la imme­di­a­ta esec­u­tiv­ità. Così ha vota­to il Con­siglio di Bren­zone, mer­coledì notte dinanzi a una sala civi­ca sti­pa­ta, la delib­era a favore dell’ospedale di Mal­ce­sine e di ortopedia.E, delib­era in mano, oggi alle 10.30 a Vil­la Spin­o­la il sin­da­co Gia­co­mo Simonel­li si pre­sen­terà con il col­le­ga di Tor­ri, , che ha approva­to ieri in giun­ta un provved­i­men­to iden­ti­co, e a Valente Chin­car­i­ni, sin­da­co di Mal­ce­sine, che invece pre­sen­terà stasera alle 20.30, nel pala­ten­da sot­to il munici­pio, il doc­u­men­to nel con­siglio straordinario.A Vil­la Spin­o­la è sta­ta con­vo­ca­ta una riu­nione per dis­cutere i prob­le­mi e le dotazioni ospedaliere di Mal­ce­sine dall’assessore regionale alla san­ità, Francesca Mar­ti­ni. Oltre ad Alessan­dro Dall’Ora, diret­tore gen­erale Ulss 22, saran­no pre­sen­ti Gian­car­lo Rus­cit­ti, seg­re­tario com­par­to regionale San­ità, e Rober­to Bassi, pres­i­dente dis­abili. Con loro il pres­i­dente del­la Con­feren­za dei sin­daci, .A Bren­zone l’alëtro ieri sera il fronte che gri­da alla Regione «giù le mani dall’ortopedia» si è allarga­to. Ha vota­to la delib­era che «dà manda­to all’assessore Mar­ti­ni di prodi­gar­si per appli­care l’accordo stip­u­la­to in otto­bre con sin­daci e dis­abili» anche la mino­ran­za, tra le cui fila siede Aldo Verone­si, con­sigliere a capo di una lista civi­ca ma con in tas­ca la tessera di Forza Italia. Pro­prio Forza Italia in Regione — il par­ti­to di quel Fabio Gava che, da asses­sore alla san­ità, ave­va ten­ta­to di chi­ud­ere Mal­ce­sine nel 2002 — è sta­to indi­vid­u­a­to come il par­ti­to più ostile all’ospedale. Tan­to che il coor­di­na­tore di Bren­zone, Pao­lo For­mag­gioni, pre­sa la paro­la in Con­siglio, ha tuona­to: «Sono dis­gus­ta­to come politi­co e come cit­tadi­no per quel­lo che Forza Italia ha fat­to al nos­tro ospedale. Come par­ti­to, a liv­el­lo locale, ci dis­so­ci­amo. Sare­mo a fian­co dei sin­daci e dei dis­abili nel­la guer­ra per poten­ziare l’ospedale e man­tenere aper­ta orto­pe­dia». A rin­car­are la dose ha pen­sato Simonel­li: «Ven­erdì (oggi, ndr) rib­adi­re­mo a Rus­cit­ti la nos­tra posizione. Solo gra­zie a e a Francesca Mar­ti­ni siamo rius­ci­ti a resistere e ad avere il Cen­tro di rifer­i­men­to nazionale per la poliomielite. Ora però bas­ta: o la Giun­ta di Venezia mantiene gli accor­di, o sarà scon­tro». Anche l’Unione garde­sana alber­ga­tori verone­si, per boc­ca del con­sigliere Gior­gio Con­soli­ni, si è schier­a­ta con­dan­nan­do «ogni ten­ta­ti­vo di ridi­men­sion­are l’ospedale».Intanto l’ufficio veneziano di Raf­faele Baz­zoni, pres­i­dente quin­ta com­mis­sione regionale San­ità, è sta­to subis­sato di fax da parte dei polim­ieliti­ci, almeno 200 in due giorni. «A Baz­zoni», dice Bassi, «chiedi­amo aiu­to in com­mis­sione per vari­are le schede su Mal­ce­sine, man­te­nen­do l’ortopedia con 15 let­ti e 5 posti di day surgery». Dopo la disponi­bil­ità di Alber­to Gior­get­ti, coor­di­na­tore regionale di An per con­to dei suoi asses­sori e con­siglieri, e quel­la di Fran­co Bon­fante, con­sigliere regionale e big del Par­ti­to demo­c­ra­ti­co, pron­ti a sostenere i sin­daci, è arriva­ta anche quel­la del­la Lega Nord. Vit­tori­no Cen­ci, seg­re­tario quin­ta com­mis­sione, pre­sente al Con­siglio di Bren­zone: «A Venezia soster­re­mo le istanze dei sin­daci a favore di orto­pe­dia». La paro­la ai sin­daci e a Rus­cit­ti, brac­cio oper­a­ti­vo del pres­i­dente Gian­car­lo Galan.[FIRMA]