Una «natura morta» del maestro giapponese Fujio Nishida sarà esposta da questa mattina al 25 aprile nella sala mostre della «Spia d'Italia» di Lonato.

Oggi in mostra natura morta di Fujio Nishida

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Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

Una «natu­ra mor­ta» del mae­stro giap­ponese Fujio Nishi­da sarà espos­ta da ques­ta mat­ti­na al 25 aprile nel­la sala mostre del­la «Spia d’I­talia» di Lona­to. L’inizia­ti­va, orga­niz­za­ta in col­lab­o­razione con l’Am­min­is­trazione comu­nale di Lona­to e che vedrà quest’oggi, alle 11.30, la cer­i­mo­nia del taglio del nas­tro, rap­p­re­sen­ta il ter­zo appun­ta­men­to con i maestri di «Arte com­pat­i­bile». Dopo le mostre per­son­ali di Mike Ciafaloni e di Fran­co Col­naghi è ora la vol­ta di un artista del Sol Lev­ante, il mae­stro Fujio Nishi­da. Le sue tele rap­p­re­sen­tano una Natu­ra che sta appassendo in tut­to il mon­do sot­to gli occhi del­l’am­bi­ente in sof­feren­za. Gli artisti del grup­po denom­i­na­to «Arte com­pat­i­bile» cor­rono infat­ti in soc­cor­so del piane­ta Ter­ra cer­can­do di creare un rap­por­to di equi­lib­rio tra il mon­do indus­tri­ale e le esi­gen­ze ambi­en­tali e spir­i­tu­ali del­l’uo­mo. Il movi­men­to com­prende varie forme artis­tiche, dal­la pit­tura alla scul­tura, dal­la all’ar­chitet­tura, dal­la scrit­tura al teatro. «Arte com­pat­i­bile — spie­ga il fonda­tore Mike Ciafaloni — è una for­ma d’arte che a pri­ma vista ricor­da il Cubis­mo e la Pop Art ma con un con­cet­to com­ple­ta­mente diver­so: la scom­po­sizione mira infat­ti all’anal­isi del mon­do inte­ri­ore e alla ricer­ca di una pos­si­bile soluzione com­pat­i­bile con il mon­do dei con­su­mi. L’ap­paren­za strut­turale di ques­ta cor­rente artis­ti­ca — con­tin­ua il mae­stro — si man­i­fes­ta rap­p­re­sen­tan­do pro­prio la scom­po­sizione delle forme, del col­ore, del­la mate­ria e del­lo spir­i­to, con la visione di spazi molteplici».

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