In funzione la Prada-Costabella. Gli albergatori: «Sarà il volano del turismo»

Oggi riparte la bidonvia

Parole chiave: -
Di Luca Delpozzo
(a.s.)

Ques­ta mat­ti­na alle 8, il sog­no del è diven­ta­to realtà. Sono sta­ti ria­per­ti gli impianti di risali­ta Pra­da-Costa­bel­la. «È l’evento del 2005», spie­ga l’avvocato Mar­co Bis­ag­no, pres­i­dente del­la soci­età Pra­da Costa­bel­la S.r.l., che rap­p­re­sen­ta i due comu­ni di San Zeno di Mon­tagna e Bren­zone, tito­lari entram­bi del 50 per cen­to delle quote del­la soci­età. «La ria­per­tu­ra del­la bidon­via e del­la seg­giovia, dopo sei anni di chiusura, sono il miglior con­trib­u­to alla pro­mozione ed al sosteg­no del tur­is­mo per l’intero com­pren­so­rio. Giovedì, alle 9, sono state effet­tuate le ultime ver­i­fiche e prove di col­lau­do, ese­gui­te dall’Ufficio spe­ciale trasporti impianti fis­si del Min­is­tero dei trasporti. L’Ustif di Venezia ha così dato parere favorev­ole sia alla parte tec­ni­ca, che alla sicurez­za e alla rego­lar­ità dell’esercizio. La revi­sione gen­erale quin­di si è con­clusa e l’ufficio min­is­te­ri­ale ha dato il nul­la osta per la ria­per­tu­ra del­l’impianto al pub­bli­co». «Oggi siamo qui a tagliare il tra­guar­do», con­tin­ua Bis­ag­no, «men­tre giovedì 30 giug­no si svol­gerà alle 17 l’inaugurazione degli impianti alla pre­sen­za delle autorità. La data non è casuale. È il risul­ta­to di un grande impeg­no di tut­ti, che in un solo anno ha por­ta­to al tra­guar­do l’operazione mes­sa in cam­po pro­prio il 30 giug­no dell’anno scor­so, giorno in cui è sta­to fir­ma­to l’atto notar­ile di com­praven­di­ta degli impianti». Una sfi­da con­tro il tem­po, che Bis­ag­no vuole sottolineare:«Il con­siglio di ammin­is­trazione del­la soci­età, è sta­to cos­ti­tu­ito a tem­po di record e a dicem­bre ave­va­mo già fat­to gli appalti di asseg­nazione lavori per la ristrut­turazione degli impianti. Poi ci sono sta­ti il gelo e la neve, che ci ave­vano cre­ato grossi prob­le­mi, ma nonos­tante i tem­pi e le dif­fi­coltà abbi­amo cen­tra­to l’obiettivo». Da oggi i tur­isti, gli appas­sion­ati del­la mon­tagna ed anche i verone­si che in 40 minu­ti di macchi­na, rag­giun­gono Pra­da, pos­sono godere di uno dei panora­mi più bel­li del nord Italia, su un arco di mon­tagne che van­no dalle Pre­alpi, all’Adamello, accom­pa­g­na­to da una visione qua­si per intero sul , tan­to che nel cor­so del trasfer­i­men­to sem­bra di viag­gia­re sopra il lago. «Ci aspet­ti­amo un uten­za di oltre 20 mila vis­i­ta­tori l’anno» con­clude Bis­ag­no, «i quali potran­no fare escur­sioni a pie­di o in bici­clet­ta sulle cime del Monte Baldo».

Parole chiave: -