Si inaugura domani nel ristrutturato palazzo del ’500 un punto vendita. L’enoteca oleoteca promuoverà anche prodotti alimentari

Olio e vini Doc alla corte Torcolo

27/12/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Cavaion Veronese

Il cen­tro cul­tur­ale poli­va­lente di corte Tor­co­lo, un palaz­zo cinque­cen­tesco con corte agri­co­la ed annes­si sei set­te­cen­teschi, che l’amministrazione comu­nale ha inte­gral­mente restau­ra­to negli ulti­mi decen­ni, diven­ta ora pien­amente oper­a­ti­vo con l’apertura di un pun­to ven­di­ta di dell’entroterra garde­sano. Si inau­gu­ra infat­ti domani dalle ore 12 la nuo­va enote­ca oleote­ca sis­tem­a­ta nelle sale a pian­oter­ra del palaz­zo di corte Tor­co­lo, tra cui l’antica sala con volto in cot­to, un tem­po forse cap­pel­la gen­tilizia. «Oltre alla mesci­ta ed alla ven­di­ta delle migliori etichette di ed olio delle can­tine e degli oleifi­ci dell’entroterra garde­sano, la nuo­va enote­ca oleote­ca pro­muoverà anche i prodot­ti tipi­ci locali, con la ven­di­ta di salu­mi, for­mag­gi, grappe, miele, aspara­gi e sop­pres­sa» spie­ga Sil­vano Fer­rona­to neo gestore del­la strut­tura. «Devo un par­ti­co­lare ringrazi­a­men­to all’amministrazione comu­nale, alle aziende pro­dut­tri­ci che for­niscono i prodot­ti tipi­ci ed all’architetto Diana Sar­razin per il par­ti­co­lare alles­ti­men­to, arreda­men­to e deco­ro delle antiche stanze del palaz­zo». La nuo­va enote­ca oleote­ca a corte Tor­co­lo si aggiunge quin­di alla civi­ca, all’archivio comu­nale, alla pres­ti­giosa sala civi­ca ed alle sale per incon­tri, com­ple­tan­do e qual­i­f­i­can­do ulte­ri­or­mente il cen­tro cul­tur­ale poli­va­lente, che annovera anche il prospiciente teatro all’aperto are­na Tor­co­lo. «Con ques­ta real­iz­zazione si com­ple­ta il prog­et­to comu­nale di un polo cul­tur­ale pro­mozionale a corte Tor­co­lo» con­clude Loren­zo Sar­tori, asses­sore alle man­i­fes­tazioni. «Ci sti­amo infat­ti impeg­nan­do a rac­con­tare e riv­i­vere le tradizioni cul­tur­ali, enogas­tro­nomiche e culi­nar­ie di una ter­ra ric­ca di val­ori, come quel­la alle spalle del Gar­da, in par­ti­co­lare con la pro­mozione dei vini Doc e Gar­da Doc, dell’olio extravergine di oli­va Riv­iera degli olivi e di altri prodot­ti meno conosciu­ti». Dopo l’in­au­gu­razione, per tut­to il pomerig­gio fino alle ore 18 si potran­no lib­era­mente degustare vini e prodot­ti tipici.

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