Non solo vino in mostra, ed in concorso, alla Fiera di Polpenazze. Fra i protagonisti anche l’olio d’oliva extravergine Dop «Garda Bresciano»

Olio extravergine protagonista alla Fiera del Vino

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Di Luca Delpozzo
l.d.p.

Non solo vino in mostra, ed in con­cor­so, alla Fiera di Polpe­nazze. Fra i pro­tag­o­nisti anche l’olio d’oliva extravergine Dop «Gar­da Bres­ciano» che ha vis­to pre­sentare alla selezione, da parte dei pro­dut­tori locali, ben 19 cam­pi­oni. L’apposita com­mis­sione ha accolto al con­cor­so 13 cam­pi­oni, 11 dei quali si sono visti asseg­nare la dizione di «otti­mo». A far da garante nelle varie fasi del con­cor­so l’Aipol, l’Associazione inter­provin­ciale pro­dut­tori olivi­coli lom­bar­di attual­mente pre­siedu­ta dal garde­sano, Gio­van­ni Maz­zol­di, pres­i­dente del con­sorzio «Gar­da Bres­ciano». Alla vicepres­i­den­za dell’organo regionale un altro bres­ciano, Giu­liano Terzi, pro­dut­tore ed esper­to nel­la colti­vazione dell’ulivo e del­la pro­duzione dell’olio. Una cer­ti­fi­cazione, quel­la del­la Dop, che giunge dopo lunghi pro­ced­i­men­ti buro­crati­ci e leg­isla­tivi, uni­ti anche a certe realtà di cam­panile fra le varie pro­poste pro­dut­tive soprat­tut­to per quan­to riguar­da la realtà garde­sana. Nel­la sala con­sil­iare di Polpe­nazze sarà pos­si­bile appro­fondire qual­ità e carat­ter­is­tiche dei vari cam­pi­oni di olio pre­sen­tati. Una degus­tazione impor­tante ed inter­es­sante anche per­ché dalle nos­tre par­ti ben dif­fi­cil­mente si pos­sono incon­trare con­tem­po­ranea­mente così tan­ti olii extravergine. Degus­tazioni, mag­a­ri gui­date come spes­so ven­gono pro­poste dall’altra spon­da, gra­zie alle quali il con­suma­tore o l’estimatore ha la pos­si­bil­ità di capire il prodot­to. Spes­so si acquista un prodot­to per l’etichetta o per il nome del pro­dut­tore dan­do così ampia fidu­cia. Con gli stes­si sol­di però si potrebbe acquistare un anal­o­go prodot­to scel­to però dopo aver pas­sato in rasseg­na diver­si cam­pi­oni, sceglien­do quel­lo che al nos­tro pala­to più si aggra­da. Con il vino ques­ta for­mu­la di assag­gi com­para­ti fun­ziona già da parec­chio tem­po. Potrebbe essere un com­pi­to degli stes­si con­sorzi pro­porre degus­tazioni aperte a tut­ti con una gui­da esper­ta, e non di parte, che fac­cia capire, qual­ità, carat­ter­is­tiche, pro­fu­mi, aro­mi, e quant’altro serve per conoscere olio e vino; cor­si di degus­tazione, sem­pre più fre­quen­ti ven­gono pro­posti in diverse par­ti del­la provin­cia, per­ché non real­iz­zare anche cor­si di degus­tazione per gli olii Dop di tutte le sponde del lago di Gar­da e dell’intera Lom­bar­dia?

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