Entro il 7 la consegna dei componimenti. Alla festa di marzo anche menù tipici in nove ristoranti del lago

Olio, Goethe ispiratore del concorso di poesia

27/02/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Un con­cor­so di poe­sie e il coin­vol­gi­men­to di ris­toran­ti e di pub­bli­ci eser­cizi per dare val­ore aggiun­to alla dec­i­ma edi­zione del­la fes­ta dell’olio, pre­vista per il 19 e 20 mar­zo. Sono queste le due man­i­fes­tazioni prin­ci­pali, col­lat­er­ali all’ormai tradizionale appun­ta­men­to stu­di­a­to per val­oriz­zare i di Tor­ri del Bena­co e dell’area del . A darne notizia, in un inoc­n­tro orga­niz­za­to in munici­pio, sono sta­ti l’assessore al tur­is­mo, Tiziana Lora Bonet­ti, e quel­lo alle man­i­fes­tazioni e al com­mer­cio, Agosti­no Danese, alla pre­sen­za di , fidu­cia­rio di Slow Food per Vene­to e Lom­bar­dia nonché ani­ma dell’intera parte enogas­tro­nom­i­ca, degus­ta­ti­va e culi­nar­ia dell’importante man­i­fes­tazione. «Quest’anno», ha illus­tra­to Tiziana Bonet­ti, «abbi­amo cer­ca­to di val­oriz­zare la fes­ta dell’olio coin­vol­gen­do mag­gior­mente tut­ti gli eser­cizi pub­bli­ci del paese e spo­stan­do il bari­cen­tro del­la man­i­fes­tazione nelle vie prin­ci­pali di Tor­ri, piut­tosto che al par­co del castel­lo scaligero». «Pun­to car­dine dell’aspetto cul­tur­ale, oltre al con­sue­to con­veg­no sull’olivicoltura», ha pros­e­gui­to l’assessore, «è il sec­on­do con­cor­so di , che prende spun­to da una frase del gran­dis­si­mo scrit­tore Goethe, di casa sul Bena­co». Ed infat­ti, Il lago di Gar­da, «questo maestoso spet­ta­co­lo del­la natu­ra», sarà il filo con­dut­tore cui dovran­no ispi­rar­si i parte­ci­pan­ti al con­cor­so, che dovran­no con­seg­nare le loro com­po­sizioni all’ufficio pro­to­col­lo del Comune entro lune­di 7 mar­zo. «Il con­cor­so di poe­sie», ha con­tin­u­a­to Bonet­ti, «prevede due sezioni: quelle in dialet­to veronese e quel­la in ital­iano. Saran­no pre­mi­ate le migliori due di cias­cu­na sezione. Tutte le com­po­sizioni ver­ran­no esposte su pan­nel­li, in occa­sione del­la pre­mi­azione, pre­vista per saba­to 19 mar­zo alle 16, all’Hotel Garde­sana». A giu­di­care i ver­si, tut­ti inedi­ti e mai pre­miati, sarà una com­mis­sione com­pos­ta preva­len­te­mente da esper­ti let­ter­ari e scrit­tori e sarà pre­siedu­ta dal gior­nal­ista de L’Arena Bruno Panziera. Ma non è tut­to. «Per dare anco­ra più qual­ità alla man­i­fes­tazione e coin­vol­gere il più pos­si­bile negozi, ris­tora­tori e bar del paese», ha pros­e­gui­to Agosti­no Danese, «abbi­amo chiesto di addob­bare le vetrine in tema di olio e olive e abbi­amo cre­ato un vero e pro­prio logo. Questo ver­rà stam­pa­to sui sac­chet­ti che con­ter­ran­no i rami di olivi benedet­ti, vis­to che il week end del­la fes­ta è in pieno peri­o­do quares­i­male, e ver­ran­no dis­tribuiti anche in Alto Adi­ge, nelle prin­ci­pali par­roc­chie». Un modo, insom­ma, per coni­u­gare il sacro al pro­fano, e per dare ulte­ri­ore risalto alla attiv­ità cul­tur­ale. «Per quan­to riguar­da i prodot­ti tipi­ci», ha illus­tra­to Ange­lo Peretti, «pos­si­amo con­sid­er­are ques­ta dec­i­ma edi­zione come sper­i­men­tale dal pun­to di vista enogas­tro­nom­i­co e delle degus­tazioni. Infat­ti, mai pri­ma d’ora si era rius­ci­ti a coin­vol­gere qual­cosa come nove ris­toran­ti, spar­si su tut­to il ter­ri­to­rio comu­nale che, dal 5 al 28 mar­zo, pro­por­ran­no menù diver­si­fi­cati, tra i 12 e i 60 euro». Tut­ti i menù saran­no privi di carne ed avran­no al cen­tro del­la sce­na l’olio, il pesce, i for­mag­gi, il miele, i tartu­fi, il e i limoni di Tor­ri e dell’area garde­sana. «La rispos­ta dei ris­tora­tori», ha argo­men­ta­to anco­ra Peretti, «è sta­ta davvero stra­or­di­nar­ia, seg­no inequiv­o­ca­bile che la gente di Tor­ri crede molto nel­la valid­ità dei pro­pri prodot­ti tipi­ci ed è dis­pos­ta a scom­met­tere su questi». Insom­ma: un test di ver­i­fi­ca per questo esper­i­men­to, un vero anno zero per l’economia dei prodot­ti tipi­ci lacus­tri. «All’interno del castel­lo scaligero», han­no antic­i­pa­to in con­clu­sione Peretti e Danese, «sarà pos­si­bile una degus­tazione di vini e di olii, come pure sul por­to, dove 15 pro­dut­tori olivi­coli di Tor­ri e din­torni piazzer­an­no delle casette in leg­no, in cui sarà pos­si­bile degustare e acquistare olio extravergine di oliva».

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