Rispetto al 2001 si prevede una produzione dimezzata

Oliva buona ma scarsa

23/08/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Riva del Garda

Il tem­po per rac­cogliere l’o­li­va è anco­ra lon­tano, dal momen­to che non si com­in­cerà pri­ma del­la fine di otto­bre, ma da qualche set­ti­mana i con­ta­di­ni che possiedono ulivi sono già all’­opera per fron­teggia­re il nemi­co numero uno di queste piante, la temi­bile “Bac­tro­cera oleae”, più comune­mente nota come mosca dell’olivo.Dallo scor­so anno, comunque, anche i colti­va­tori del­l’Al­to Gar­da pos­sono con­tare su un’ar­ma che si sta riv­e­lando molto effi­cace e che rap­p­re­sen­ta una vera e pro­pria riv­o­luzione alla lot­ta con­tro questi inset­ti: las­ciati da parte gli inset­ti­ci­di, si è pas­sati ad una tec­ni­ca bio­log­i­ca, una sor­ta di trap­po­la per gli inset­ti chia­ma­ta per l’ap­pun­to “Eco trap”. Sor­pren­dente nel­la sua sem­plic­ità, questo sis­tema, cos­ti­tu­ito da un sac­chet­to con­te­nente una pic­co­la quan­tità di ammo­ni­a­ca e da una fialet­ta con all’in­ter­no alcune goc­ce di fer­omone, sfrut­ta il potere di attrazione che queste due sostanze han­no sul­la mosca. In par­ti­co­lare, il fer­omone agisce sul mas­chio del­l’in­set­to, men­tre la pre­sen­za del­l’am­mo­ni­a­ca fa sì che la trap­po­la cat­turi anche un numero con­sis­tente di mosche fem­mine. Alcu­ni inset­ti muoiono, altri riman­gono sem­plice­mente con­fusi dal­l’odore che li ha trat­ti in ingan­no; in entram­bi i casi si impedisce che gli inset­ti si ripro­d­u­cano. Il con­tadi­no non deve fare altro che posizionare una di queste bus­tine ogni due piante ver­so gli inizi di luglio; poi, attorno alla metà di agos­to, pri­ma che il loro effet­to si esaurisca, li deve sos­ti­tuire. Questo sis­tema pre­ven­ti­vo, adot­ta­to dagli olivi­coltori locali già lo scor­so anno, ha in parte con­tribuito al rac­colto record del 2001, quan­do nel nos­tro com­pren­so­rio sono sta­ti rac­colti più di 12.000 quin­tali oliva.Dal momen­to che ad un rac­colto molto abbon­dante ne segue sem­pre uno più scar­so, c’è da atten­der­si che il 2002 non offrirà gran­di soddisfazioni.Per quest’an­no si spera di rag­giun­gere almeno i 6.000 quin­tali, un quan­ti­ta­ti­vo leg­ger­mente infe­ri­ore alla media degli ulti­mi anni.