«La qualità è buona ma non si trasforma in fonte di ricchezza». Dal convegno emerge che «i produttori delle aziende locali sono impreparati per rispondere ai requisiti del Dop»

Olive alla ricerca del marchio

30/01/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo

L’adagio popo­lare sec­on­do cui la piog­gia por­ta for­tu­na alle neospose, non vale per la fes­ta dell’oliva. Se ne sono accor­ti gli ammin­is­tra­tori comu­nali di Tor­ri che, specie nel­la gior­na­ta inau­gu­rale di saba­to, han­no dovu­to sot­tostare all’inclemenza mete­o­ro­log­i­ca, che ha ris­er­va­to loro piog­gia ad oltran­za nel week-end ded­i­ca­to all’oliva. Il risul­ta­to è sta­to che di gente, in paese, se ne è vista piut­tosto poca saba­to, nonos­tante fos­se la gior­na­ta più ric­ca di appun­ta­men­ti cul­tur­ali, men­tre domeni­ca «la musi­ca» è cam­bi­a­ta, gra­zie ad un tiepi­do sole. Inizia­ta quin­di alle 9 del mat­ti­no in sala con­sil­iare con la pre­mi­azione del con­cor­so provin­ciale ris­er­va­to alle scuole ele­men­tari e medie per i lavori sul tema «L’olio e l’olivo», la ses­ta edi­zione del­la fes­ta ha poi avu­to altri due momen­ti di par­ti­co­lare rilie­vo stori­co e cul­tur­ale. Alle 11 infat­ti, alla pre­sen­za del par­ro­co don Luciano De Agos­ti­ni che l’ha benedet­ta, è sta­ta uffi­cial­mente inau­gu­ra­ta la chiesa del­la San­tis­si­ma Trinità sul por­to di Tor­ri. Fres­ca di restau­ro dei preziosi affres­chi datati 1400, la chieset­ta era sta­ta comunque aper­ta e pre­sen­ta­ta al pub­bli­co alla vig­ilia di , alla pre­sen­za di numerose autorità locali e provinciali.

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