Qualche problema in più a Gardone e Toscolano

Oliveti, la mosca non fa paura

Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

Situ­azione sot­to con­trol­lo nel ter­ri­to­rio di Gargnano, Limone e Tig­nale, dove non sono nec­es­sari trat­ta­men­ti con­tro la «Dacus oleae», la mosca olearia killer del­l’o­li­vo. Situ­azione diver­sa, invece, a Gar­done Riv­iera e Toscolano-Mader­no, comu­ni nei quali i tec­ni­ci del­la Comu­nità mon­tana con­sigliano di effet­tuare trat­ta­men­ti, specie nelle zone dove non vi sono trap­pole o dove queste sono state posizion­ate in modo spo­radi­co. Il mon­i­tor­ag­gio e i risul­tati sono con­seguen­ti alle osser­vazioni avvenute dopo la mes­sa in opera delle «Eco-Trap» (sac­chet­ti ver­di rivesti­ti ester­na­mente di car­ta spe­ciale): quan­do queste sono state posizion­ate in modo adegua­to, la mosca è total­mente assente o comunque sot­to con­trol­lo. Quan­to al comune di Salò, i tec­ni­ci del­la Comu­nità mon­tana con­sigliano «di trattare gli oliveti nel­la zona fas­cia lago, per quan­to riguar­da le altre zone la pre­sen­za del­la mosca non risul­ta tale da gius­ti­fi­care trat­ta­men­ti; si con­siglia comunque di man­tenere con­trol­lati i sin­goli oliveti (soglia di inter­ven­to: 10% di olive col­pite)». Viene anche riv­olto l’in­vi­to a ricor­dare «che, in alcu­ni casi, i seg­ni las­ciati dal­la gran­dine sono molto sim­ili alle pun­ture delle mosche, si pre­ga quin­di di fare par­ti­co­lare atten­zione nel­la val­u­tazione del­la soglia d’in­ter­ven­to». Un’ul­ti­ma con­sid­er­azione dal­l’uf­fi­cio: vis­to che la rac­col­ta delle olive prob­a­bil­mente sarà antic­i­pa­ta e tenen­do con­to dei tem­pi di caren­za dei prodot­ti inset­ti­ci­di, «si con­siglia viva­mente di effet­tuare i trat­ta­men­ti entro la sec­on­da decade di set­tem­bre». Per ulte­ri­ori infor­mazioni riv­ol­ger­si pres­so la Comu­nità mon­tana all’Uf­fi­cio Agri­coltura (tel. 0365/71449).