Anche un piccolo teatro nella rinnovata materna E le aule saranno quattro

Oltre due miliardi di lire di spesa

26/09/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Par­ti­ran­no a fine set­tem­bre i lavori di ampli­a­men­to e ristrut­turazione del­la scuo­la mater­na De Gian­fil­ip­pi di via Dante Alighieri. Un’opera mec­es­saria vis­to anche l’obbligo di adeguare il vec­chio edi­fi­cio alle recen­ti nor­ma­tive rel­a­tive agli impianti tec­no­logi­ci, l’eliminazione delle bar­riere architet­toniche, l’isolamento ter­mi­co, la sicurez­za ed igiene sul lavoro. In prat­i­ca dal­la data di costruzione del­lo sta­bile (1961) ad oggi, se si escludono mod­este manuten­zioni e sis­temazioni ese­gui­te nel cor­so dell’attività sco­las­ti­ca, la scuo­la non è mai sta­ta ogget­to di sig­ni­fica­tivi lavori di ristrut­turazione e adegua­men­to. Il prog­et­to prevede l’ampliamento dell’edificio su di un uni­co piano gra­zie all’accorpamento dell’ex appar­ta­men­to delle suore ora vuo­to. In tal modo ven­gono aumen­tate le unità didat­tiche; saran­no quat­tro, com­pren­sive cias­cu­na dei servizi igien­i­ci sec­on­do quan­to indi­ca­to dalle dis­po­sizioni min­is­te­ri­ali. Nuo­va la sala men­sa con annes­sa cuci­na men­tre nel­lo stes­so sta­bile, ma con ingres­so indipen­dente, ver­rà cre­ato l’asilo nido inte­gra­to per bam­bi­ni da uno a tre anni. Le aule posizion­ate a fian­co del gia­rdi­no (man­ter­rà la stes­sa vol­ume­tria) avran­no ampie vetrate in modo da evitare una cesura net­ta con l’esterno. Nuovi spazi ver­ran­no rica­vati nel piano ter­ra con ingres­so anche dal cor­tile. Inno­v­a­ti­va l’idea di costru­ire un pic­co­lo anfiteatro semi­cir­co­lare all’aperto con estre­mi che partono dal­lo stes­so edi­fi­cio. Il cos­to dell’opera si attes­ta attorno ai 2 mil­iar­di 260 mil­ioni e com­prende anche i 175 mil­ioni investi­ti per l’arredamento. La dura­ta dei lavori è sta­ta fis­sa­ta in 400 giorni. La penal­ità per even­tu­ali ritar­di è sta­ta fis­sa­ta in un mil­ione al giorno. «Pen­si­amo si trat­ti di un prog­et­to bel­lo e per cer­ti ver­si futur­is­ti­co», affer­ma con sod­dis­fazione il vice sin­da­co Val­ter Rizzi. «Ven­gono creati nuovi spazi didat­ti­ci e di gio­co indis­pens­abili per l’attività dei bam­bi­ni. Attual­mente le mater­ne sono sta­ta trasferite all’istituto Sale­siani Tusi­ni e vi rimar­ran­no fino a lavori ulti­mati. Sicu­ra­mente per l’intera dura­ta dell’attuale anno sco­las­ti­co e parte del prossi­mo. L’accordo che il Comune ha stip­u­la­to con i Sale­siani è comunque fino a giug­no del 2002». Ha parole di ringrazi­a­men­to Rizzi per la col­lab­o­razione offer­ta dai reli­giosi ma anche dal cir­co­lo anziani di piaz­za­le Gram­sci, sede da dove ogni mat­ti­na parte il pul­mi­no che accom­pa­gna i bam­bi­ni al Tusi­ni. «Insieme al per­son­ale del­la scuo­la mater­na accud­is­cono i bam­bi­ni in atte­sa del pul­mi­no: sia al mat­ti­no che al rien­tro nel pomerig­gio». Ste­fano Joppi