Superato un importante traguardo di solidarietà e assistenza sanitaria

Oltre mille missioni per Lonato Emergenza

30/10/2009 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

«Il 28 otto­bre scor­so – com­men­ta il pres­i­dente del sodal­izio, Vale­rio Sil­vestri – abbi­amo super­a­to quo­ta mille inter­ven­ti, nel 2009. Un dato che com­prende gli inter­ven­ti per i118, l’assistenza san­i­taria durante le man­i­fes­tazioni e i servizi di trasporto effet­tuati su richi­es­ta. Le nos­tre ambu­lanze ci con­sentono di offrire un prezioso servizio di trasporto dei malati, soprat­tut­to per i lonate­si e per i ricoverati pres­so la Fon­dazione Madon­na del Cor­lo». È sta­to da poco acquis­ta­to un nuo­vo defib­ril­la­tore semi­au­to­mati­co, gra­zie a una gen­erosa don­azione di Val­li Spa, del­la famiglia Paroli­ni di Desen­zano, da sem­pre vic­i­na alle neces­sità dell’associazione lonatese. Anche in un momen­to di par­ti­co­lare dif­fi­coltà eco­nom­i­ca, affer­ma il pres­i­dente di Lona­to Emer­gen­za, «la famiglia Paroli­ni si è dimostra­ta atten­ta e sen­si­bile nei con­fron­ti dell’attività volon­taria che svol­giamo per la popo­lazione lonatese, e non solo. Vogliamo quin­di ringraziar­li di cuore per essere sem­pre sta­ti disponi­bili a dar­ci una mano per portare avan­ti la nos­tra attiv­ità. Nel volon­tari­a­to i sol­di non abbon­dano mai e, per­tan­to, avere delle per­sone gen­erose al pro­prio fian­co sig­nifi­ca molto per noi. Questo sec­on­do defib­ril­la­tore, da usare in caso di arresto car­dia­co, ci per­me­tte di miglio­rare l’assistenza san­i­taria nelle man­i­fes­tazioni sportive». L’associazione con­ta 70 volon­tari. La sua forza sono i numerosi gio­vani con tan­ta voglia di fare e il prezioso appor­to di tante per­sone “meno gio­vani” per l’anagrafe ma “molto gio­vani” per la disponi­bil­ità e la voglia di ren­der­si utili a chi ha bisog­no. Gra­zie alla disponi­bil­ità di tut­ti i volon­tari, la Onlus effet­tua le pro­prie mis­sioni sia nel comune di apparte­nen­za, sia nei pae­si lim­itrofi. In par­ti­co­lare, degli inter­ven­ti per chia­mate al 118: il 50% è sta­to ese­gui­to nel ter­ri­to­rio di Lona­to del Garda,il 23% nel comune di Desen­zano del Garda,il restante 27% negli altri comu­ni limitrofi.Proprio con il Comune lonatese è in fase di stip­u­lazione una con­ven­zione per il trasporto delle per­sone anziane, dis­abili o comunque non auto­suf­fi­ci­en­ti. L’accordo tra la Onlus locale e l’Assessorato ai com­porterà rispar­mi inter­es­san­ti per i cit­ta­di­ni lonate­si, già da metà novembre.Mille mis­sioni. È il tra­guar­do taglia­to nei giorni scor­si dall’associazione Lona­to Emer­gen­za. La Onlus di Lona­to del Gar­da è oper­a­ti­va nel set­tore del­l’e­mer­gen­za in con­ven­zione con il 118 e, gra­zie a tre ambu­lanze, garan­tisce 7 giorni su 7 il trasporto dei malati o di per­sone bisog­nose di vis­ite o dimis­sioni ospedaliere.«Il 28 otto­bre scor­so – com­men­ta il pres­i­dente del sodal­izio, Vale­rio Sil­vestri – abbi­amo super­a­to quo­ta mille inter­ven­ti, nel 2009. Un dato che com­prende gli inter­ven­ti per i118, l’assistenza san­i­taria durante le man­i­fes­tazioni e i servizi di trasporto effet­tuati su richi­es­ta. Le nos­tre ambu­lanze ci con­sentono di offrire un prezioso servizio di trasporto dei malati, soprat­tut­to per i lonate­si e per i ricoverati pres­so la Fon­dazione Madon­na del Cor­lo». È sta­to da poco acquis­ta­to un nuo­vo defib­ril­la­tore semi­au­to­mati­co, gra­zie a una gen­erosa don­azione di Val­li Spa, del­la famiglia Paroli­ni di Desen­zano, da sem­pre vic­i­na alle neces­sità dell’associazione lonatese. Anche in un momen­to di par­ti­co­lare dif­fi­coltà eco­nom­i­ca, affer­ma il pres­i­dente di Lona­to Emer­gen­za, «la famiglia Paroli­ni si è dimostra­ta atten­ta e sen­si­bile nei con­fron­ti dell’attività volon­taria che svol­giamo per la popo­lazione lonatese, e non solo. Vogliamo quin­di ringraziar­li di cuore per essere sem­pre sta­ti disponi­bili a dar­ci una mano per portare avan­ti la nos­tra attiv­ità. Nel volon­tari­a­to i sol­di non abbon­dano mai e, per­tan­to, avere delle per­sone gen­erose al pro­prio fian­co sig­nifi­ca molto per noi. Questo sec­on­do defib­ril­la­tore, da usare in caso di arresto car­dia­co, ci per­me­tte di miglio­rare l’assistenza san­i­taria nelle man­i­fes­tazioni sportive». L’associazione con­ta 70 volon­tari. La sua forza sono i numerosi gio­vani con tan­ta voglia di fare e il prezioso appor­to di tante per­sone “meno gio­vani” per l’anagrafe ma “molto gio­vani” per la disponi­bil­ità e la voglia di ren­der­si utili a chi ha bisog­no. Gra­zie alla disponi­bil­ità di tut­ti i volon­tari, la Onlus effet­tua le pro­prie mis­sioni sia nel comune di apparte­nen­za, sia nei pae­si lim­itrofi. In par­ti­co­lare, degli inter­ven­ti per chia­mate al 118: il 50% è sta­to ese­gui­to nel ter­ri­to­rio di Lona­to del Garda,il 23% nel comune di Desen­zano del Garda,il restante 27% negli altri comu­ni limitrofi.Proprio con il Comune lonatese è in fase di stip­u­lazione una con­ven­zione per il trasporto delle per­sone anziane, dis­abili o comunque non auto­suf­fi­ci­en­ti. L’accordo tra la Onlus locale e l’Assessorato ai Servizi sociali com­porterà rispar­mi inter­es­san­ti per i cit­ta­di­ni lonate­si, già da metà novem­bre.

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