Per il 61% è derivato da oneri di urbanizzazione

Oltre un miliardo di lire l’avanzo 2001

Di Luca Delpozzo
Castiglione delle Stiviere

La giun­ta intende far approvare dal­l’ul­ti­mo con­siglio comu­nale del­la leg­is­latu­ra il con­to con­sun­ti­vo 2001. Come annun­ci­a­to dal sin­da­co, Arturo Sig­urtà, e con­fer­ma­to dal­l’asses­sore al Bilan­cio, Inno­cente Sereni, l’am­min­is­trazione ha vara­to il doc­u­men­to con­tabile, che chi­ude con un forte avan­zo. Al 31 dicem­bre 2001 era oltre 1 mil­iar­do e 210 milioni.Di ques­ta cifra, cir­ca 200 mil­ioni sono subito disponi­bili da imp­ie­gare, men­tre più di 760 mil­ioni di lire sono fon­di vincolati.Altri 39 mil­ioni potran­no essere uti­liz­za­ti esclu­si­va­mente per spese in con­to cap­i­tale, ossia per inves­ti­men­ti e non per le uscite correnti.Infine, 211 mil­ioni cir­ca cos­ti­tu­is­cono dei cred­i­ti in sof­feren­za, anco­ra da recu­per­are. Per quan­to riguar­da le fonti di questo con­sis­tente avan­zo d’am­min­is­trazione, la parte del leone la fan­no gli oneri di urban­iz­zazione, con una cifra di oltre 740 mil­ioni, pari al 61% del totale.Seguono, elen­cati con lin­guag­gio tec­ni­co nel­la relazione di bilan­cio, i residui attivi in sof­feren­za, poi fon­di liberi da vin­coli, fon­di diver­si vin­co­lati agli inves­ti­men­ti, accan­ton­a­men­ti di inter­es­si attivi ed infine economie su opere finanzi­ate con mutui.La con­seguente capac­ità di risparmio del comune, cal­co­la­ta div­i­den­do l’a­van­zo per le entrate totali del­l’ente, risul­ta del 3,25%.Nell’esercizio 2000 tale per­centuale era del 2,45%.L’indice del­la stes­sa capac­ità di risparmio al net­to delle somme vin­co­late è invece del­lo 0,01%, ed infat­ti i fon­di uti­liz­z­abili sono sta­ti gen­eral­mente imp­ie­gati nel cor­so del­l’an­no passato.Ultimo dato, l’a­van­zo in ques­tione rap­p­re­sen­ta il 2,2% del­l’in­tero movi­men­to finanziario del comune, men­tre l’an­no prece­dente era pari all’1,7%.“Nonostante abbi­amo trascor­so tre anni con l’uf­fi­cio tec­ni­co in con­dizioni dif­fi­cili, spes­so critiche — ha com­men­ta­to il sin­da­co Arturo Sig­urtà — il lavoro del set­tore è sta­to inten­so, come dimostra la mole di oneri di urban­iz­zazione introi­tati. Per questo vor­rei esprimere la mia sti­ma a quan­ti sono imp­ie­gati nel­la ripar­tizione tecnica”.La giun­ta quin­di intende fis­sare un con­siglio comu­nale attorno al 10 aprile pro­prio per votare il con­sun­ti­vo 2001, ma Sig­urtà promette di non vol­ere des­tinare l’a­van­zo di oltre 1 mil­iar­do e 210 mil­ioni di lire.“Non mi sem­br­erebbe cor­ret­to impeg­nare dei sol­di a fine manda­to, lascer­e­mo ques­ta buona ered­ità a chi ver­rà dopo di noi — ha spie­ga­to il sin­da­co — Anche nel nos­tro caso trovam­mo una disc­re­ta cifra al momen­to del­l’inse­di­a­men­to, frut­to del bilan­cio del 1997. Allo­ra il mer­i­to fu del com­mis­sario prefet­tizio e del­la prece­dente giun­ta (gui­da­ta allo­ra dal sin­da­co De Pado­va, ndr)”.