Targa sulla casa che ospitò l’artista

Omaggio a Klimt

13/08/2003 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
a.j.

Nell’estate del 1913, tra luglio e agos­to, il pit­tore aus­tri­a­co Gus­tav Klimt, mas­si­mo espo­nente del seces­sion­is­mo aus­tri­a­co, sog­giornò a Tremo­sine all’albergo Moran­di. In quei giorni, sul­la spon­da occi­den­tale del Gar­da, Klimt real­iz­za due impor­tan­tis­sime opere: «Vedu­ta di Mal­ce­sine» e «La chiesa di Cas­sone» cui, con mol­ta prob­a­bil­ità, va aggiun­ta una terza, «Il gia­rdi­no ital­iano», tra le più impor­tan­ti e amate dell’artista. Quadri che sono sta­ti real­iz­za­ti da Tremo­sine (prob­a­bil­mente da por­to) guardan­do attra­ver­so un can­noc­chiale sec­on­do una tec­ni­ca molto usa­ta da Klimt. La di Tremo­sine, oltre a pub­bli­ciz­zare questo avven­i­men­to sconosci­u­to anche a molti «addet­ti ai lavori», ha deciso di ricor­dare l’importante pre­sen­za di Klimt a Tremo­sine appo­nen­do una tar­ga sul palaz­zo che ospi­ta­va l’albergo Moran­di. Sta scrit­to: «In ques­ta casa, nell’estate del 1913 sog­giornò e dip­inse Gus­tav Klimt mas­si­mo espo­nente del­la seces­sione vien­nese». Tremo­sine, Estate 2003 bib­liote­ca civi­ca.

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