Sono sprofondati i sassi del tunnel scaricati in acq

Onda anomala spazza il lago

03/05/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo

E’ suc­ces­so come se il lago avesse fat­to un gran sospiro. Nel mez­zo d’u­na gran bonac­cia, sen­za un filo d’ òra nel sole malat­ic­cio del mez­zo­giorno, la super­fi­cie del Gar­da s’è alza­ta e poi di colpo abbas­sa­ta, d’un buon metro assi­cu­ra­no i tes­ti­moni spar­si fra il por­to di piaz­za Cate­na e pun­ta Lido. Pao­lo e Rug­gero Furlet­ti han­no vis­to l’ac­qua gon­fi­ar­si e risalire lun­go la spon­da fino ad acchi­ap­pare i ped­alò da noleg­gio schierati a file ordi­nate sul­la sab­bia di pun­ta Lido e sbat­ter­li uno con­tro l’altro.Luigi Crosi­na, alle 14,30, era anda­to a man­gia­re un boc­cone: quand’è tor­na­to ha trova­to strap­pa­ta la cima del­l’ormeg­gio pos­te­ri­ore del suo moto­scafo, e tut­ta sporca e mar­rone l’ac­qua del canale del­la Roc­ca ver­so il Bro­lio. Alla con­fer­mano che il bat­tel­lo già attrac­ca­to ha dato uno scos­sone, stri­tolan­do un poco la passerel­la che era rimas­ta appog­gia­ta per l’e­quipag­gio anche dopo lo sbar­co dei passeg­geri. E’ suc­ces­so che un gran muc­chione di sas­si e roc­cia cala­ta per costru­ire il lun­go­la­go, a dis­pet­to delle prospezioni e delle incli­nazioni del fon­dale, invece che starsene soda al suo pos­to, ha pre­so la via del pro­fon­do ed è spari­ta. Tuffan­dosi ver­so il fon­do ha provo­ca­to un for­tis­si­mo risuc­chio e l’on­da prop­a­gatasi fino a qualche centi­naio di metri di dis­tan­za ne è sta­to il seg­nale. A parte la perdi­ta di qualche camion­a­ta di sas­si non ci sono sta­ti dan­ni. Ma per tut­to il pomerig­gio è sta­to un intrec­cia­r­si di inter­rog­a­tivi: esclu­so subito il ter­re­mo­to, che si sarebbe avver­ti­to anche a ter­ra, ci si chiede­va che diavo­lo mai potesse aver provo­ca­to una cosa che nes­suno, nem­meno dei vec­chi, ave­va mai vis­to in prece­den­za sul Garda.

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