Commemorato nella chiesa di San Faustino uno dei protagonisti dell’epopea delle gare con idrovolanti

Onori a un mito dell’aviazione

10/10/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Sono pas­sati 76 anni dal 10 set­tem­bre 1932. Allo­ra, un idro­vololante col­or rosso fuo­co, un Mac­chi Cas­tol­di 72, pilota­to dal tenente stanis­lao Cas­tol­di si schi­antò in local­ità Saldàm a Tor­ri del Bena­co. Era il tem­po del­la mit­i­ca cop­pa Schnei­der, per le gare di veloc­ità ris­er­vate a idro­volan­ti da cor­sa, con la rival­ità tra ital­iani e inglesi.A rie­vo­care le imp­rese del­la Regia Aero­nau­ti­ca, ci ha pen­sato il Comi­ta­to Ben­e­meren­ze del Gar­da con una mes­sa nel­la chieset­ta di San Fausti­no. Pre­sen­ti rap­p­re­sen­ta Aero­nau­ti­ca mil­itare, , , Gov­er­no. A cel­e­brar­la, mon­sign­or Maf­feo Ducoli, vesco­vo emer­i­to di Fel­tre e Bel­luno, e don Pietro Sal­vetti, cap­pel­lano dell’Aeronautica mil­itare, in servizio al Ter­zo stor­mo di Villafranca.Tra i pre­sen­ti il sot­toseg­re­tario Aldo Branch­er, il sin­da­co di Gar­da, Davide Bendinel­li, l’assessore di Verona, Daniele Pola­to, il cap­i­tano dei cara­binieri di Capri­no, il que­store di Verona ed espo­nen­ti di , Mari­na, Asso­ci­azione com­bat­ten­ti e reduci.«Vogliamo resti­tuire alla memo­ria», spie­ga­to il pres­i­dente del Comi­ta­to Ben­e­meren­ze, Ste­fano Nico­tra, «il sac­ri­fi­cio del pilota Belli­ni». La com­mem­o­razione potrebbe tornare a essere annuale, come fino alla sec­on­da Guer­ra mon­di­ale. In chiesa, anche Emil­ia Zuc­chet­ti, «Mil­ia», 105 anni: ha det­to di ricor­dare bene quan­do, nel 1932, avvenne lo schi­anto.