Verrà presentato alle ore 18 di venerdì 25 febbraio, presso l'enoteca di Moniga del Garda "Garda & Vino", il programma d'azione e l'iniziativa umanitaria a favore dei bambini colpiti dalla tragedia di Chernobyl.

Operazione DARE

24/02/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Luigi Del Pozzo

Ver­rà pre­sen­ta­to alle ore 18 di ven­erdì 25 feb­braio, pres­so l’enote­ca di Moni­ga del Gar­da “Gar­da & ”, il pro­gram­ma d’azione e l’inizia­ti­va uman­i­taria a favore dei bam­bi­ni col­pi­ti dal­la trage­dia di Cher­nobyl. A pro­muo­vere l’in­con­tro è l’as­so­ci­azione “Help for Chil­dren” riconosci­u­ta pres­so il gov­er­no Bielorus­so per ciò che con­cerne il grave prob­le­ma deriva­to dal­l’e­s­plo­sione del­la cen­trale atom­i­ca di Cher­nobyl. Da quel­l’even­to moltissime famiglie del­la nos­tra provin­cia aderirono, gra­zie al prog­et­to DARE (in rus­so DAR), ospi­tan­do moltissi­mi bam­bi­ni bielorus­si. Un’­op­er­azione che pros­eguirà anche in futuro e che per­me­tte a questi ragazzi, in un mese di sog­giorno di decon­t­a­m­i­nar­si di cir­ca il 50%. Ma non è ques­ta sola­mente l’u­ni­ca inizia­ti­va pro­mossa da ques­ta asso­ci­azione il cui oper­a­to benefi­co è ora­mai noto a molte per­sone. Altri inter­ven­ti sono riv­olti ver­so prog­et­ti di adozione a dis­tan­za. Ven­gono poi costan­te­mente rifor­ni­ti diret­ta­mente Ospedali, Orfan­otrofi e le Suore di Madre Tere­sa di Cal­cut­ta di arti­coli igien­i­co san­i­tari, med­i­c­i­nali, ali­men­ta­ri e abbiglia­men­to. Di vol­ta in vol­ta viene anche indi­vid­u­a­to un vil­lag­gio nel quale ven­gono con­fer­i­ti alle famiglie, a sec­on­da delle varie neces­sità, dei pac­chi con­te­nen­ti mate­ri­ale nec­es­sario allo stes­so nucleo famil­iare. Di ogni famiglia l’as­so­ci­azione conosce la com­po­sizione inclu­so il ses­so e l’età dei suoi com­po­nen­ti. Il prossi­mo 6 aprile par­tirà, per l’8° anno con­sec­u­ti­vo, un con­voglio uman­i­tario, fat­to di per­sone che si auto­tas­sano e pagano di pro­pria tas­ca ogni spe­sa di trasfer­ta, com­pos­to da 4 TIR e 30 camper con 160 volon­tari. A Gomel, la cit­tà mag­gior­mente col­pi­ta dalle radi­azioni nucleari, l’as­so­ci­azione ha un pro­prio uffi­cio che con­trol­la diret­ta­mente il tut­to e questo per avere la certez­za che quan­to con­seg­na­to ven­ga uti­liz­za­to al meglio e, soprat­tut­to, che rag­giun­ga l’ob­bi­et­ti­vo pre­pos­to. Nel cor­so del­la ser­a­ta di Moni­ga alcu­ni volon­tari pre­sen­ter­an­no nei vari det­tagli l’in­tero pro­gram­ma for­nen­do ai pre­sen­ti ogni det­taglio ed infor­mazione sul prog­et­to stes­so. Nat­u­ral­mente l’in­vi­to alla parte­ci­pazione è este­so a tutti.

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