Lo scientifico ha risolto il problema di trasporto per gli studenti dell’entroterra e quest’anno ha una prima in più. Anticipate entrata e uscita, intervallo breve e così la corriera parte all’una

Ora il liceo fa orari da pendolari

26/09/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Barbara Bertasi

Il liceo sci­en­tifi­co di Gar­da, da tre anni sede aggre­ga­ta del liceo Pri­mo Levi di San Flo­ri­ano (San Pietro Incar­i­ano), inizia l’anno sco­las­ti­co a gon­fie vele: «Stori­ca­mente ave­va­mo tre cor­si com­pleti men­tre quest’anno abbi­amo una pri­ma in più, quat­tro clas­si, con un aumen­to di alun­ni, che ora sono in totale 335», dice Gian Pietro Tioz­zo, diri­gente sco­las­ti­co pro­prio da tre anni, lieto di vedere salire l’indice di gradi­men­to di una realtà sco­las­ti­ca che definisce «pre­sen­za con­sol­i­da­ta nell’area garde­sana». La scuo­la dunque va bene, gli inseg­nan­ti ci sono tut­ti, risolti anche i prob­le­mi iniziali con le coin­ci­den­ze delle cor­riere Aptv: da ieri infat­ti gli orari di entra­ta e usci­ta sono sta­ti cam­biati per evitare ai ragazzi dell’entroterra di perdere la cor­ri­era e arrivare a casa qua­si alle tre. L’Aptv, dal can­to suo, ha anche ripristi­na­to lo spe­ciale che por­ta dal­la scuo­la alla stazione cen­trale dei bus. La nuo­va pri­ma, che con­ta 24 alun­ni, ha un ind­i­riz­zo ordi­nario. Il liceo offre anche: «la sezione Piano nazionale per l’informatica e l’indirizzo con la doppia lin­gua, cioè inglese e tedesco. In totale le clas­si sono 16, tre cor­si com­pleti e ques­ta nuo­va pri­ma». L’espansione rispec­chierebbe un anda­men­to gen­erale: «Una situ­azione dif­fusa, che vede l’aumento del­la richi­es­ta dei cor­si liceali in par­ti­co­lare sci­en­tifi­ci», spie­ga Tioz­zo, «inoltre sul l’opzione lin­guis­ti­ca è molto richi­es­ta e per noi è fon­da­men­tale. Rac­cogliamo stu­den­ti da un baci­no che va da Tor­ri a Peschiera fino a Castel­n­uo­vo e che si allarga all’entroterra in par­ti­co­lare ad Affi, Coster­mano, Cavaion e Capri­no dove l’interesse per il tedesco è lega­to all’industria del mar­mo». Negli anni l’interesse per le lingue si è sem­pre più con­sol­ida­to: «A pre­scindere dall’indirizzo del mat­ti­no, abbi­amo avvi­a­to cor­si pomerid­i­ani extra-cur­ric­u­lari di inglese, tedesco e spag­no­lo con inseg­nan­ti madrelin­gua. Sono fre­quen­tati su base volon­taria e per acced­ervi bas­ta un con­trib­u­to di 50 euro per 24 ore di lezione». La scuo­la atti­va uno scam­bio con Lubec­ca e offre altre oppor­tu­nità: «Cor­si di teatro, di recu­pero e ris­ervi­amo mol­ta atten­zione allo sport. Abbi­amo due inseg­nan­ti di edu­cazione fisi­ca molto attive che orga­niz­zano varie attiv­ità come pal­la­cane­stro e pallavo­lo, e i nos­tri ragazzi parte­ci­pano ai giochi stu­den­teschi provin­ciali». Poi c’è il fiore all’occhiello: «Tut­ti gli stu­den­ti di terza e quar­ta pos­sono avvic­i­nar­si alla vela, gra­zie alla col­lab­o­razione con la scuo­la vel­i­ca di Tor­ri: rius­ci­amo a orga­niz­zare un’uscita gior­naliera con un istrut­tore pro­fes­sion­ista nel­la mas­si­ma sicurez­za». Quan­to alle iniziali dif­fi­coltà con i trasporti, Tioz­zo com­men­ta: «Le abbi­amo risolte in col­lab­o­razione con l’Aptv». Il prob­le­ma ha toc­ca­to una cinquan­ti­na di ragazzi in arri­vo da Affi, Capri­no, Cavion e Costre­mano (il 20 per cen­to degli iscrit­ti) che all’uscita rischi­a­vano di perdere la coin­ci­den­za delle 13 e, doven­do aspettare quel­la delle 14, rien­tra­vano a casa molto tar­di: «Abbi­amo antic­i­pa­to il ter­mine dell’ultima ora alle 12,40 e l’inizio alle 7,50, nonché ridot­to l’intervallo da 15 a 10 minu­ti. L’Aptv ha appe­na ripristi­na­to un servizio spe­ciale in più per rac­cogliere tut­ti i ragazzi».

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