La Provincia conclude le opere del «Battisti» e ne avvia altre. Cipani: «Ci adeguiamo alle esigenze»

Ora tocca al Liceo

19/11/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Salò

L’Am­min­is­trazione provin­ciale chi­ude i lavori all’Is­ti­tu­to tec­ni­co «Bat­tisti» (Igea, Pro­gram­ma­tori, Eri­ca, Geometri, Alberghiero, cor­si ser­ali Sirio) e li apre per il nuo­vo Liceo. E’ l’an­nun­cio dato a Salò da Alber­to Cav­al­li, pres­i­dente in Bro­let­to, , asses­sore, e da Giampi­etro Cipani, sin­da­co, in occa­sione del­la gior­na­ta di Netd@ys e Cined@ys, alla quale ha parte­ci­pa­to (tra gli altri) Giuseppe Colo­sio, diri­gente del­l’Uf­fi­cio coor­di­na­men­to fun­zionale sis­te­mi infor­mati­ci e del Cen­tro servizi di Bres­cia. «Per il Bat­tisti sono sta­ti spe­si, com­p­lessi­va­mente, tre mil­ioni e 485 mila euro — han­no ricorda­to i politi­ci -. Gli inter­ven­ti per ren­dere adegua­ta e fun­zionale la sede di via IV Novem­bre sono iniziati nel ’93, con la real­iz­zazione del pri­mo dei tre lot­ti suc­ces­sivi di ampli­a­men­to. Per con­sen­tire di man­tenere l’u­bi­cazione in adi­a­cen­za al vec­chio edi­fi­cio, e in posizione cen­trale, si è provve­du­to a demolire le ex carceri. «I pri­mi due lot­ti cos­ti­tu­is­cono la parte didat­ti­ca vera e pro­pria, e con­tengono 21 aule nei tre piani fuori ter­ra, quat­tro gran­di lab­o­ra­tori nel­l’in­ter­ra­to e i servizi. L’ul­ti­ma tranche, cos­ti­tui­ta dal­la palestra e da un audi­to­ri­um con 576 posti a sedere, è sta­ta com­ple­ta­ta nel ’99. Al finanzi­a­men­to del­la sala e del­la palestra, uti­liz­zate sia dal­la scuo­la che dal­la comu­nità locale, ha con­tribuito anche il munici­pio, per il 25%. «Le strut­ture, per accennare a un tema di stret­ta attual­ità, sono state cal­co­late con un coef­fi­ciente di pro­tezione sis­mi­ca uguale a nove, come espres­sa­mente pre­vis­to dal­la nor­ma­ti­va. Nel 2000 abbi­amo mes­so a nor­ma la parte più vec­chia del­l’is­ti­tu­to e, in questi mesi, sis­tem­ato le aree esterne (il cor­tile)». Il par­ro­co, mon­sign­or Francesco Andreis, ha dato la benedi­zione, accom­pa­g­na­to dal pres­i­dente del­la , Giuseppe Mongiel­lo, e dal­la pre­side, Car­oli­na Bologna Almi­ci. «Salò ha volu­to con­sol­i­dare in maniera forte il suo ruo­lo com­pren­so­ri­ale — ha aggiun­to il sin­da­co Cipani -. E ora sono iniziati i lavori del Liceo. Ci adeguiamo, insom­ma, ai tem­pi e alle esi­gen­ze». Paroli­ni ha ram­men­ta­to che il prog­et­to, fir­ma­to dal­lo stu­dio Met­ti­fo­go-Fass­er, col coor­di­na­men­to di Car­lo Laz­za­roni, prevede tre cor­pi di fab­bri­ca­to sui pianori tra Cam­pov­erde e la stra­da Tormi­ni-Cunet­tone, sopra la caser­ma dei e la gal­le­ria del­l’Anas in costruzione da anni. Vol­ume­tria com­p­lessi­va: 33.300 mc. Super­fi­cie lor­da di pavi­men­to: 7.500 metri quadri, di cui metà (cir­ca) per le aule e i lab­o­ra­tori. Il nuo­vo com­p­lesso dis­porrà di palestra (660 mq), men­sa (316 mq), (250 mq), aula magna (354 mq), di un pic­co­lo anfiteatro all’aper­to, del­l’ap­par­ta­men­to per il cus­tode e del­la foreste­ria, con 12 camere doppie e 5 sin­gole (l’o­bi­et­ti­vo è di favorire gli scam­bi con stu­den­ti di altre scuole). La stec­ca degli edi­fi­ci, lun­ga una set­tan­ti­na di metri, sorg­erà su una super­fi­cie di 32.205 mq., a mez­za col­li­na, vis­i­bile da lon­tano. La Co.Ve.Co. di Marghera (Venezia) si è aggiu­di­ca­ta la gara di appal­to, con un rib­as­so del 12,66% rispet­to al prez­zo base di 5 mil­ioni 422 mila e 797euro, iva esclusa. La spe­sa mag­giore (3 mil­ioni e 400 mila euro) riguar­da la parte muraria. Poi gli impianti idro-san­i­tari (529 mila), quel­li elet­tri­ci (435 mila), ser­ra­men­ti, pavi­men­ti e rives­ti­men­ti (715 mila), intonaca­ture (156 mila), imper­me­abi­liz­zazioni (186 mila). La dura­ta dei lavori è fis­sa­ta in 1.110 giorni (qua­si tre anni) dal­la data del ver­bale di inizio. L’ed­i­fi­cio sco­las­ti­co, l’aula magna e la cen­trale ter­mi­ca dovran­no essere com­ple­tati in 14 mesi, dopo di che gli stu­den­ti potran­no com­in­cia­re a fre­quentare. Il sec­on­do lot­to (palestra, men­sa, bib­liote­ca) sarà ulti­ma­to entro 26 mesi; l’ul­ti­mo (foreste­ria, area ester­na) in tre anni. La sede attuale del Liceo è in via Fan­toni, nel­l’ex caser­ma degli e nel­l’ex orfan­otrofio, due edi­fi­ci uno di fronte all’al­tro. Una deci­na di aule sono ospi­tate nel­la Casa del­la gio­vane, di pro­pri­età del­la Par­roc­chia, in local­ità San­t’­Ja­go. I cor­si: sci­en­tifi­co, clas­si­co, lin­guis­ti­co, scien­ze sociali. La pre­side è Lil­iana Aimo Perino.