Ordinanza a Desenzano del Garda contro lo spreco di acqua potabile

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Di Luigi Del Pozzo

Fino al 18 set­tem­bre si potrà innaf­fi­are solo pri­ma delle ore 7.00 e dopo le
22.00
Il sin­da­co ha fir­ma­to ieri l’ordinanza sin­da­cale n. 33,
pre­dis­pos­ta dal servizio Ecolo­gia e Ambi­ente per lim­itare lo spre­co di acqua
pota­bile nel peri­o­do estivo.
La dis­po­sizione si è resa nec­es­saria a segui­to del­la seg­nalazione, da parte
del gestore spa, di con­su­mi idri­ci ecces­sivi in alcune fasce orarie.
A par­tire dal 29 giug­no e fino al 18 set­tem­bre nelle ore diurne – tra le 7.00
del mat­ti­no e le 22.00 — sarà vieta­to l’utilizzo dell’acqua prelevata
dall’acquedotto pub­bli­co per innaf­fi­are orti, gia­r­di­ni e prati, per lavare
veicoli, cor­tili e piaz­za­li, per ali­menta­re vasche, piscine e fontanelle a
get­to con­tin­uo. Il fun­zion­a­men­to delle fontane è con­sen­ti­to solo se dotate di
apparec­chia­ture per il ricir­co­lo dell’acqua.
Gli impianti di irrigazione tem­po­riz­za­ti dovran­no mod­i­fi­care gli orari di
con­seguen­za. Res­ta esclusa l’irrigazione man­uale delle aree ver­di comunali
non dotate di dis­pos­i­tivi temportizzatori.
Per il sin­da­co Mal­in­ver­no: «Mai come in ques­ta estate l’acqua pota­bile è
una risor­sa preziosa da non spre­care. Anche se non è in cor­so una carenza
idri­ca è bene pre­venire pos­si­bili prob­le­mi di distribuzione».
L’ordinanza prevede per i con­travven­tori la sanzione ammin­is­tra­ti­va da 25 a
200 euro e, in caso di par­ti­co­lare grav­ità o recidi­va, è pos­si­bile arrivare
alla sospen­sione dell’erogazione di acqua potabile.

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