Ordinanza sindacale, a Lonato del Garda, per il contenimento dell’inquinamento atmosferico

16/12/2015 in Attualità
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Di Luigi Del Pozzo

 

Il Comune di Lona­to del Gar­da ha adot­ta­to da ieri, con ordi­nan­za sin­da­cale del 15 dicem­bre 2015, le dis­po­sizioni per il con­teni­men­to dell’inquinamento atmos­feri­co derivante dall’esercizio di impianti ter­mi­ci nel­la cit­tà.

Questo per­ché le pre­vi­sioni for­nite dall’Agenzia regionale lom­bar­da per la pro­tezione dell’ambiente, rel­a­ti­va­mente alla per­sis­ten­za dell’inquinamento, indi­cano con­dizioni atmos­feriche favorevoli all’accumulo degli inquinan­ti, almeno fino al 20 dicem­bre.

In con­sid­er­azione degli ele­vati val­ori di mate­ri­ale par­ti­co­la­to (PM 10) e delle pre­vi­sioni di accu­mu­lo degli inquinan­ti per i prossi­mi giorni, l’amministrazione comu­nale di Lona­to del Gar­da ha quin­di ritenu­to oppor­tuno adottare tali mis­ure: ridurre di due ore la dura­ta gior­naliera di atti­vazione degli impianti ter­mi­ci, che, per­tan­to, non potrà super­are le dod­i­ci ore gior­naliere, e diminuire di un gra­do centi­gra­do, da 20° a 19°, con due gra­di centi­gra­di di toller­an­za, la tem­per­atu­ra dell’aria degli edi­fi­ci, come defini­to dal D.P.R. n. 412 del 26 agos­to 1993.

Sono esclusi da tali dis­po­sizioni gli edi­fi­ci adibiti a ospedali, cliniche o case di cura e assim­i­l­abili, ricovero o cura di minori o anziani, nonché le strut­ture pro­tette per l’assistenza e il recu­pero di tossi­co-dipen­den­ti e di altri sogget­ti affi­dati a pub­bli­ci; piscine, saune e assim­i­l­abili; gli edi­fi­ci sede di scuole mater­ne o asili nido; gli immo­bili che accol­go­no attiv­ità indus­tri­ali e arti­gianali e assim­i­l­abili, nei casi in cui osti­no esi­gen­ze tec­no­logiche o di pro­duzione.

Le dis­po­sizioni del­la pre­sente ordi­nan­za sin­da­cale rester­an­no in vig­ore a Lona­to fino alle 18 del 22 dicem­bre 2015, sal­vo even­tuale pro­ro­ga.

 

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