Orgoglio lonatese: il giovane nuotatore Alessandro Bori è “ambasciatore dei valori dello sport”

07/07/2015 in Attualità
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Di Redazione

Un ricco medagliere e il titolo di “ambasciatore dei valori dello sport”. L’atleta lonatese Alessandro Bori, classe 1997, colleziona soddisfazioni sportive nella disciplina a cui da anni si dedica con impegno, tanta passione e non pochi sacrifici. A soli 18 anni, Alessandro ha già alle spalle un intenso e lodevole percorso nel nuoto agonistico, ricco di traguardi e meritate soddisfazioni. A lui vanno i complimenti e l’“in bocca al lupo” per le prossime gare da parte della nuova amministrazione comunale guidata da Roberto Tardani e, in particolare, dell’assessore allo Sport Roberto Vanaria, a cui si unisce l’ex assessore ai Servizi sociali e allo sport Ettore Prandini.

Alessandro si allena anche durante l’estate presso la piscina comunale “G.Signori” di Desenzano, tutti i pomeriggi, con un programma ben distribuito tre tra palestra e acqua, per tre ore in totale. Fra trasferte e gare nei fine settimana, è pochissimo il tempo libero che gli rimane e tante sono le rinunce per la sua giovane età. Tutto in nome dell’amore per lo sport.

Studia all’istituto “Don Milani” di Montichiari, dove ha frequentato la terza liceo Scienze umane (indirizzo “socio-economico”) e, nuoto permettendo, il prossimo obiettivo è la patente. È un adolescente come tanti, solo con un talento particolare, cresciuto grazie all’aiuto di validi istruttori che lo hanno seguito sin da bambino.

La mamma Claudia Bonetti ricorda: «Ha iniziato a fare nuoto per problemi di schiena, come molti ragazzini, per irrobustire la muscolatura. Poi c’era da andare al mare e lui amava l’acqua, quindi imparare a nuotare era una cosa normale».

Sin dai primi corsi di nuoto, gli istruttori hanno notato in quel ragazzino di Lonato potenzialità fuori dal comune e lo hanno spronato, gradualmente, a migliorare le proprie capacità e a lavorare su di sé, fino a entrare nel mondo del nuoto agonistico nel 2006. Da allora, non si è più fermato. Oggi Alessandro accede alle gare nella categoria “assoluta”, dove nuotano anche i professionisti.

«Quando ha visto i primi risultati arrivare – prosegue mamma Claudia – mio figlio ha capito che quella era la sua strada e sentiva di dover continuare. Come genitori non abbiamo insistito, ma si vedeva che quello era il suo mondo. Lui cerca sempre di non aspettarsi mai troppo dalle gare, sa che i sacrifici sono tanti, ma è uno tosto e non molla!»

Gli ottimi risultati raggiunti dal 2006 a oggi lo vedono impegnato in gare di alto livello, misurandosi con i più grandi campioni del nuoto italiano, come Filippo Magnini, capitano della sua squadra, Marco Orsi e i più grandi della Nazionale maggiore. A coronare le tante soddisfazioni due anni fa è arrivato anche il titolo di “ambasciatore dei valori dello sport tra i giovani”, per l’impegno nel promuovere lo sport e i sani principi nel mondo giovanile. Un titolo consegnatogli dal Coni a Roma, durante un’emozionante celebrazione alla presenza dell’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

 

Il medagliere di Alessandro

Entrato a far parte del mondo agonistico a soli 9 anni, Alessandro Bori ha partecipato ai campionati provinciali e da subito è scattata la sua ascesa, salendo sul podio nelle specialità dei 100, 200 metri dorso e stile libero. Da quelle vittorie il suo medagliere si è sempre più arricchito, passando dai campionati regionali a quelli nazionali, in cui ha vinto nel 2011 l’oro nello stile libero e 200 dorso con record di categoria. Primato poi ripetuto a Roma, di nuovo nei campionati nazionali, nello stesso anno nei 100 dorso. In Olanda, nel 2013, ha partecipato ai Campionati europei per ragazzi e vinto l’oro stabilendo il record nei 100 stile libero e divenendo “velocista” nello stile libero. A novembre dello stesso anno, alle Gymnasidi in Brasile, si è aggiudicato ben tre medaglie d’oro. Tra centinaia di atleti stranieri e numerosi italiani, Alessandro Gori ha avuto l’orgoglio di essere l’unico bresciano, e gardesano, presente all’evento brasiliano.

È dell’estate 2014 la sua partecipazione alla prima edizione delle Olimpiadi giovanili, a Nanchino in Cina, dove Alessandro si è piazzato quarto nei 50-100 stile, un ottimo risultato se si considera che gli avversari erano più grandi di lui di un anno. Ma a confortarlo ulteriormente è arrivato anche l’argento nella staffetta 4×100 stile libero. E quest’estate è impegnato in nuove sfide. Determinato a continuare la “carriera” nel nuoto, per il futuro Alessandro ha le idee chiare: studiare e lavorare nel mondo dello sport.

Alessandro Bori

 

Francesca Gardenato

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