Contributo regionale per risistemare tutta l’area lacustre

Ormeggi con catene e cerniera frangionde al porto di Pacengo

13/10/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Pacengo

Tra breve saran­no real­iz­za­ti i nuovi lavori di manuten­zione ed ammod­er­na­men­to del­la zona por­to a Pacen­go. La Giun­ta regionale ha infat­ti delib­er­a­to di finanziare con 15. 000 euro alcune inizia­tive pro­prio per il por­to di Pacen­go. In par­ti­co­lare per la sis­temazione delle pietre mosse e per il riac­co­mo­do del­la cerniera fran­gion­da in tes­ta al por­to. Dovrà inoltre essere col­lo­ca­ta una lin­ea cate­nar­ia sul fon­dale per con­sen­tire l’ormeggio delle barche. Ques­ta cate­nar­ia andrà a sos­ti­tuire l’utilizzo delle sin­gole boe. E’ una lin­ea a cate­na, col­lo­ca­ta sul fon­do, dove ogni sin­go­lo natante vi si può col­le­gare per ormeg­gio. Una ulte­ri­ore som­ma di 104.000 euro è sta­ta des­ti­na­ta sem­pre dal­la Regione del Vene­to per la sis­temazione degli attrac­chi per tut­ta la spon­da veronese, Pacen­go e Lazise com­pre­si. «L’importo con­sid­er­a­to non è un granché», spie­ga l’assessore Fabio Mari­noni, «per­ché non dà gran­di spazi di manovra. Non sap­pi­amo però anco­ra a chi saran­no asseg­nati e come dovran­no nel­lo speci­fi­co essere uti­liz­za­ti». «Come Ammin­is­trazione comu­nale non abbi­amo anco­ra avu­to seg­nalazioni di asseg­nazione diret­ta», con­tin­ua l’assessore di Pacen­go «ma è vero che noi la richi­es­ta l’abbiamo fat­ta e l’abbiamo anche sol­lecita­ta. Il por­to di Pacen­go va sicu­ra­mente riasses­ta­to e rimes­so a pos­to». «Del resto», spie­ga Mari­noni, «le lagheg­giate dell’inverno 2000 han­no causato diver­si e svariati dan­ni pro­prio a Pacen­go. Abbi­amo appe­na fini­to i lavori finanziati apposi­ta­mente dal­la Regione. Ma come ben si sa i fon­di non sono mai abbas­tan­za per con­clud­ere lavori che mano a mano diven­tano sem­pre più urgen­ti ed importanti».