A Palazzo Feltrinelli una giornata di studio organizzata dalla Comunità. Educazione ambientale e aree protette: progetti per coinvolgere le scuole

Orti botanici, gli esperti a confronto

29/04/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

Una gior­na­ta ded­i­ca­ta alla «Didat­ti­ca negli orti botani­ci» è sta­ta orga­niz­za­ta dal­la Comu­nità mon­tana Par­co dell’Alto Gar­da, con il patrocinio del­la Soci­età botan­i­ca ital­iana e la col­lab­o­razione del­la e del­la Rete degli orti botani­ci lom­bar­di. La data è sta­ta fis­sa­ta per lunedì 5 mag­gio, a Palaz­zo Fel­trinel­li di Gargnano, sede stac­ca­ta dell’ degli stu­di di . Quel­la che gli orga­niz­za­tori definis­cono «gior­na­ta for­ma­ti­va» vede come des­ti­natari gli oper­a­tori didat­ti­ci degli orti botani­ci del­la Lom­bar­dia e, in maniera più allarga­ta, il pub­bli­co inter­es­sato all’educazione ambi­en­tale. La parte­ci­pazione è gra­tui­ta. Gli argo­men­ti trat­tati: meto­di didat­ti­ci sper­i­men­tati nei mag­giori orti botani­ci; espe­rien­ze inno­v­a­tive di coin­vol­gi­men­to e di sen­si­bi­liz­zazione in par­ti­co­lare sul tema del­la bio­di­ver­sità; coor­di­na­men­to regionale per l’educazione ambi­en­tale. Infine, ver­rà appro­fon­di­ta la conoscen­za delle nor­ma­tive del­la Regione Lom­bar­dia in mer­i­to alla figu­ra del respon­s­abile delle attiv­ità didat­tiche all’interno di un orto botan­i­co. Il pro­gram­ma prevede l’inizio del con­veg­no alle 14, con il salu­to delle autorità. Quin­di, spazio ai tec­ni­ci, con Fioren­za Tisi (con­ser­va­tore botan­i­co del museo tri­denti­no di scien­ze nat­u­rali) e con l’es­per­to inglese Adam Adamou che trat­ter­an­no di «Carat­teri e speci­ficità del­la didat­ti­ca negli orti botani­ci: espe­rien­ze ital­iane e straniere». Si pros­eguirà con Manuela Bus­nel­li e Anna Ram­pa, del­la direzione gen­erale qual­ità dell’ambiente del­la Regione Lom­bar­dia: «Pro­gram­mi per l’educazione ambi­en­tale nelle aree pro­tette». Maria Grazia Diani (direzione gen­erale cul­ture del­la Regione): «Il respon­s­abile delle attiv­ità didat­tiche: una figu­ra pre­vista dal­la legge, un’op­por­tu­nità da esplo­rare». Le con­clu­sioni sono affi­date a Gabriele Rinal­di, diret­tore dell’orto botan­i­co di Berg­amo e coor­di­na­tore del­la eete degli orti botani­ci lom­bar­di. L’iniziativa, spie­gano gli orga­niz­za­tori, segue il lavoro svolto nel giug­no 1998 al museo tri­denti­no di scien­ze nat­u­rali di Tren­to, sul­lo stes­so tema, «pen­sato per col­oro che si occu­pano di edu­cazione ambi­en­tale a vario tito­lo» e che ha «al cen­tro del­la sua pro­pos­ta la speci­ficità dell’educazione fat­ta all’interno degli orti botani­ci». Al pomerig­gio di lavoro saran­no pre­sen­ti «oper­a­tori didat­ti­ci dei sette orti botani­ci del­la Lom­bar­dia: Berg­amo, Bormio, Milano Brera, Milano Casci­na Rosa, Pavia, Romag­nese e Toscolano Mader­no che si sono da poco orga­niz­za­ti in rete».