Bassi: «Speriamo che ora si acceleri»

Ospedale, i disabili vanno da Storace per il Centro polio

19/01/2006 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

I dis­abili motori dal min­istro del­la salute per accel­er­are la creazione del cen­tro di rifer­i­men­to nazionale per lo stu­dio e la cura dei pazi­en­ti affet­ti dagli esi­ti tar­di­vi del­la poliomielite. L’incontro è avvenu­to a Iso­la del­la Scala, a mar­gine del­la visi­ta uffi­ciale di France­so Storace, lo scor­so saba­to. Rober­to Bassi, pres­i­dente dell’Aidm, dice: «L’appuntamento è sta­to pos­si­bile gra­zie all’interessamento del sen­a­tore veronese di An Pao­lo Danieli; un’occasione che può riv­e­lar­si fon­da­men­tale per la cos­ti­tuzione del nos­tro cen­tro». Questi i det­tagli del col­lo­quio, sem­pre sec­on­do Bassi: «Ho con­seg­na­to al min­istro la doc­u­men­tazione rel­a­ti­va al prog­et­to del cen­tro di rifer­i­men­to per stu­dio e cura del­la poliomielite, che ave­va­mo già pre­sen­ta­to al ter­mine del­la staffet­ta fino a Roma. All’epoca ave­va­mo anche scrit­to al min­istro Storace e ave­va­mo pre­so accor­di con alcu­ni fun­zionari del min­is­tero, ma poi non c’era sta­to alcun riscon­tro, tranne una let­tera inter­locu­to­ria del min­istro per gli affari region­ali La Log­gia». Di qui, la deci­sione di sol­lecitare diret­ta­mente il min­istro Storace. «L’ospedale di Mal­ce­sine», ha det­to Bassi, «è rimas­ta l’unica strut­tura in Italia ad occu­par­si di questi prob­le­mi con medici di grande espe­rien­za e com­pe­ten­za e l’Aidm è l’unica asso­ci­azione che fa da pun­to di rifer­i­men­to per i pazi­en­ti di questo genere». L’idea del cen­tro di rifer­i­men­to nazionale era sta­ta benedet­ta a suo tem­po dall’allora sot­toseg­re­tario alla salute, pro­fes­sor Anto­nio Gui­di, che era venu­to in visi­ta a Mal­ce­sine. Il 27 dicem­bre scor­so, in occa­sione del­la pre­sen­tazione del ban­do per la ges­tione dell’ospedale, pub­bli­ca­to il 10 gen­naio scor­so, Bassi ave­va ottenu­to l’appoggio dell’assessore del Vene­to alla san­ità, , per il dis­bri­go del­la prat­i­ca a liv­el­lo regionale. Ora Tosi con­fer­ma di vedere di buon occhio l’iniziativa dei dis­abili e rib­adisce di essere disponi­bile a dare una mano a liv­el­lo regionale. Anche al sot­toseg­re­tario di Sta­to, Aldo Branch­er, Bassi ave­va chiesto aiu­to per seguire e spin­gere la prat­i­ca a Roma. «Ora», affer­ma Bassi, «dopo il col­lo­quio con Storace spero che sia pos­si­bile un’accelerazione anche a liv­el­lo min­is­te­ri­ale: ho chiesto al tito­lare del dicas­t­ero di occu­par­si per­sonal­mente del­la fac­cen­da. Il min­istro è sta­to gen­tile e disponi­bile e ha ascolta­to con atten­zione le nos­tre richi­este. Ha infine promes­so di inter­es­sar­si da vici­no al prob­le­ma. Ora vedremo se man­ter­rà la paro­la». Anche il sen­a­tore Danieli con­fer­ma inter­esse ver­so l’iniziativa dei dis­abili, dan­do piena disponi­bil­ità a portare avan­ti l’istanza. Res­ta ora da capire se, di pari pas­so con il ban­do di ges­tione dell’ospedale, oltre alla immi­nente com­praven­di­ta del­la strut­tura all’Inail sarà pos­si­bile spin­gere conc­re­ta­mente per isti­tuire il Cen­tro di rifer­i­men­to nazionale per lo stu­dio e la cura dei poliomieliti­ci. Anche dal pun­to di vista dell’Aidm la sper­an­za è che la pre­rog­a­ti­va del cen­tro abbia effet­ti­va­mente la capac­ità di attrarre ancor di più i pazi­en­ti di tut­ta Italia, in modo da «dare risposte sod­dis­facen­ti a chi già è sta­to col­pi­to inti­ma­mente nel­la pro­pria salute fisica».

Parole chiave: