Il Comune spera in un nuovo piano per il San Pellegrino

Ospedale, il rilancio dopo la salvezza

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Di Luca Delpozzo
Elia Botturi

L’am­min­is­trazione comu­nale e la mag­gio­ran­za han­no espres­so sod­dis­fazione per la notizia del rin­vio dei tagli nel­l’ospedale San Pel­le­gri­no. In una con­feren­za stam­pa in munici­pio, sin­da­co, asses­sori, capi­grup­po e pres­i­dente del con­siglio comu­nale, han­no defini­to una buona notizia che riguar­da il noso­comio castiglionese.Come rifer­i­to dal sin­da­co Sig­urtà dopo un col­lo­quio tele­fon­i­co col diret­tore gen­erale del­l’Azien­da Poma, Pier San­dro Colom­bo, la Regione non ha anco­ra approva­to il piano strate­gi­co, ma è cer­to che ci sarà una pro­ro­ga per i repar­ti di Oste­tri­cia e Pedi­a­tria, che avreb­bero dovu­to chi­ud­ere dal 2002.«Hanno deciso di ver­i­fi­care se, man­te­nen­do i servizi mater­no-infan­tili, si può trovare un equi­lib­rio ges­tionale e di bilan­cio per l’ospedale», ha chiar­i­to il pri­mo cit­tadi­no. Ottimista l’asses­sore alla San­ità, Erminia Biag­gi: «Cogliamo la notizia come un tram­poli­no di lan­cio per far risorg­ere i due repar­ti già dati per mor­ti — ha spie­ga­to — E’ un’op­por­tu­nità per il per­son­ale di dimostrare che la strut­tura fun­ziona, e la diri­gen­za deve fornire gli stru­men­ti per­ché ciò avven­ga». Il capogrup­po di “Cas­tiglione Domani”, Gian­car­lo Mat­ti­oli, ha trac­cia­to un’anal­isi polit­i­ca: «L’au­torità regionale ha riscon­tra­to una volon­tà unanime del ter­ri­to­rio con­traria ai tagli — ha com­men­ta­to — La nos­tra mag­gio­ran­za ha adem­pi­u­to al pro­gram­ma elet­torale, otte­nen­do la sal­va­guardia dei repar­ti ospedalieri. La futu­ra ammin­is­trazione dovrà saper fare altrettanto».Fabio Teti di “Cas­tiglione al Cen­tro” ha avan­za­to delle pro­poste per il futuro: «Questo deve essere il pri­mo pas­so ver­so la val­oriz­zazione dei pre­si­di per­iferi­ci, per osta­co­lare la fuga fuori provin­cia e ricreare fidu­cia nel­la popo­lazione, indis­pens­abile per­ché l’ospedale non sia in perdi­ta. Sen­za i repar­ti mater­no-infan­tili il nos­tro noso­comio chi­ud­erebbe in fretta».«Evidentemente a han­no ritenu­to Oste­tri­cia e Pedi­a­tria due servizi da val­oriz­zare, e non gli anel­li deboli del­la cate­na», ha det­to il social­ista Ser­gio Beschi, men­tre l’asses­sore Ange­lo Tagliani ha avan­za­to alcune per­p­lessità. «Bene il rin­vio dei tagli — ha chiar­i­to — ma non vor­rei che la sospen­si­va fos­se una mossa elettorale».La prossi­ma pri­mav­era, infat­ti, a Cas­tiglione si voterà per il rin­no­vo del con­siglio comu­nale e per eleg­gere il sindaco.

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