Ospedale come luogo di cura e di recupero della salute ma anche come struttura alberghiera che ospita ogni anno decine di migliaia di ammalat

Ospedale più confortevole

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Di Luca Delpozzo
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Ospedale come luo­go di cura e di recu­pero del­la salute ma anche come strut­tura alberghiera che ospi­ta ogni anno decine di migli­a­ia di ammalati. Pun­ta, a ragione, a qual­i­fi­care e miglio­rare anche il com­fort delle stanze, la cosid­det­ta «ricettiv­ità», l’Azienda san­i­taria di Desen­zano. E l’operazione di «restyling» inter­es­sa in queste set­ti­mane l’ospedale del­la cap­i­tale del Gar­da ogget­to di tut­ta una serie di inter­ven­ti e inves­ti­men­ti. «A com­in­cia­re dal­la rit­in­teggiatu­ra inter­na dell’edificio — spie­ga il diret­tore san­i­tario dell’ospedale dr. Vas­sal­lo -. Abbi­amo deciso di ridipin­gere i per­cor­si ospedalieri, cor­ri­doi, atrii di col­or verde chiaro chiaro, l’ingresso di col­or tor­to­ra men­tre le stanze ed i repar­ti sono sta­ti tin­teggiati in azzur­ro chiaris­si­mo. Più col­ore abbi­amo invece ris­er­va­to alla zona del­la Pedi­a­tria che ha come cli­en­ti i bam­bi­ni. Qui le stanze sono di vari col­ori: rosa, gial­lo, celeste per­son­al­iz­zan­do gli ambi­en­ti». Ma non è questo l’unico inter­ven­to in cor­so di real­iz­zazione. Entro una set­ti­mana tutte le stanze di degen­za saran­no dotate di tele­vi­sori a col­ori così che i degen­ti non saran­no più costret­ti a ricor­rere al noleg­gio del­la tv. Anche il gia­rdi­no dell’ospedale è sta­to miglio­ra­to met­ten­do a dimo­ra molti alberi, essen­ze e fiori. Res­ta da affrontare il prob­le­ma dell’installazione dell’aria con­dizion­a­ta, un obi­et­ti­vo che rien­tra nei pro­gram­mi del nuo­vo diret­tore gen­erale dell’Azienda san­i­taria. Con l’arrivo del­la sta­gione tur­is­ti­ca e quin­di l’incremento delle prestazioni in deter­mi­nati servizi, l’ospedale di Desen­zano ha poten­zi­a­to quel­li rel­a­tivi al pron­to soc­cor­so. «È sta­to aggiun­to a Desen­zano un ter­zo medico nel­la fas­cia oraria diur­na ed un quin­to infer­miere pro­fes­sion­ale nei pri­mi due turni cioè dalle ore 6 alle 22 — aggiunge il dot­tor Vas­sal­lo -. Res­ta inoltre qua­si inal­ter­ata l’attività chirur­gi­ca nelle sale oper­a­to­rie». In servizio ci sono anche gli inter­preti che han­no il com­pi­to di fare da tramite fra i pazi­en­ti di nazion­al­ità straniera ed i medici. Una cor­ret­ta infor­mazione da parte dei pazi­en­ti sui sin­to­mi, le sen­sazioni, con­sente un’assistenza migliore. E sul fronte delle urgen­ze ed emer­gen­ze l’Azienda ospedaliera di Desen­zano ha provve­du­to nelle ultime set­ti­mane a creare nuovi servizi. A Gargnano è atti­vo da un mese il pos­to di pri­mo soc­cor­so real­iz­za­to gra­zie ad una speci­fi­ca legge vara­ta dal­la . L’assistenza viene presta­ta attra­ver­so un’ambulanza attrez­za­ta con per­son­ale qual­i­fi­ca­to a com­in­cia­re dal medico. Il servizio è atti­vo 24 ore su 24. Da metà giug­no è in fun­zione fino a set­tem­bre il pos­to di pri­mo inter­ven­to, una sor­ta di pron­to soc­cor­so al quale pos­sono fare rifer­i­men­to i res­i­den­ti nel­la zona del medio lago. Questi servizi ovvi­a­mente rispon­dono all’esigenza di assi­cu­rare risposte rapi­de ai malati che vivono nel medio e alto Gar­da, dis­tan­ti dagli ospedali di Desen­zano e Gavar­do e nei mesi estivi dif­fi­cil­mente rag­giun­gi­bili in tem­pi ragionevoli a causa delle statali del lago peren­nemente intasate.

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