Dopo la ristrutturazione alla Comunità riabilitativa alta assistenza

Ospedale, più spazi alla psichiatria

17/12/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Novità all’Ospedale di Lona­to. A spie­gar­le è Fabio Teti, respon­s­abile del­la Comu­nità riabil­i­ta­ti­va ad alta assis­ten­za (Cra) «Il Cra è una strut­tura che fa capo all’Unità oper­a­ti­va di psichi­a­tria di Gavar­do, in gra­do di ospitare fino a 20 pazi­en­ti in regime res­i­den­ziale (cioè per tutte le 24 ore del giorno) affet­ti da gravi patolo­gie psichi­atriche. Il pro­gram­ma res­i­den­ziale che si svolge al Cra con­tem­pla momen­ti d’attività strut­turate interne ed esterne al cen­tro e momen­ti non strut­turati che l’utente è libero, nel rispet­to di regole, di gestire autono­ma­mente». «Il cen­tro è sta­to sot­to­pos­to ad un lavoro di ristrut­turazione che ha cre­ato due nuovi posti let­to. Il Cra è accred­i­ta­to di 20 posti anche se fino­ra ne sono sta­ti uti­liz­za­ti solo 18 per man­can­za sia dei let­ti sia del­lo spazio dove for­mare la dec­i­ma stan­za. Il Cra oltre alle 10 stanze di degen­za con due let­ti ed ognuna col bag­no, è for­ma­to dagli stu­di per il medico, la psi­colo­ga e l’educatore pro­fes­sion­ale, la guardi­o­la infer­mieris­ti­ca e l’infermeria, locali di dis­bri­go e lavan­de­ria, sala per le riu­nioni d’equipe, cuci­na e sog­giorno e altri spazi per le varie attiv­ità riabil­i­ta­tive e riso­cial­iz­zan­ti. Per l’acquisto dei nuovi arre­di sono sta­ti investi­ti qua­si 45mila euro». «Il ripristi­no degli ulti­mi due posti let­to gra­zie alla razion­al­iz­zazione degli spazi dell’Ospedale di Lona­to – aggiunge il diret­tore gen­erale Mau­ro Borel­li — e tut­ti i lavori svolti nel­la strut­tura san­i­taria, s’inseriscono nel­la fit­ta rete di servizi assis­ten­ziali che il dipar­ti­men­to di salute men­tale dell’Azienda diret­to dal dot­tor Saviot­ti ha allesti­to negli ulti­mi anni su tut­to il ter­ri­to­rio di competenza».