Resta alta la tensione politica per la delibera non approvata. La rabbia dell’assessore Martini: «Qui qualcuno vuole chiudere»

Ospedale, sarà protesta:«A Venezia per salvarlo»

19/03/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

diU­na protes­ta a Venezia nel­la sede del­la giun­ta regionale, da attuare pri­ma delle elezioni politiche, in piena cam­pagna elet­torale. Rispon­dono così i dis­abili poliomieliti­ci dell’Aidm, affi­an­cati dai sin­daci dell’alto Gar­da, oltre a quel­li di San Zeno e Coster­mano, alla pre­sa di posizione del­la giun­ta regionale del 4 mar­zo scorso.In lagu­na infat­ti i due asses­sori di Forza Italia, Fabio Gava e il veronese Gian­car­lo Con­ta, con l’appoggio di quel­li di Allean­za Nazionale e dell’Udc, han­no di fat­to «costret­to» al ritiro del­la delib­era sull’ospedale l’assessore alla san­ità, Francesca Mar­ti­ni. Un doc­u­men­to, quel­lo dell’assessore leghista, che «avrebbe ripor­ta­to in capo alla Ulss 22 la ges­tione diret­ta del­la strut­tura, elim­i­nan­do una anom­alia delle schede ospedaliere, dato che la sper­i­men­tazione ges­tionale è tra­mon­ta­ta», come lei stes­sa ha spiegato.E così, in una gremi­tis­si­ma aula magna dell’ospedale di Mal­ce­sine, sono inter­venu­ti alla riu­nione allarga­ta del diret­ti­vo Aidm, anche il diret­tore gen­erale del­la Ulss 22, Alessan­dro Dall’Ora, l’assessore di Mal­ce­sine, Liv­io Conci­ni e i sin­daci di Bren­zone, Gia­co­mo Simonel­li, di Gar­da, Davide Bendinel­li, di Coster­mano, Fioren­zo Loren­zi­ni. Oltre a loro, i con­siglieri region­ali Vit­tori­no Cen­ci, sem­pre del­la Lega, Fran­co Bon­fante, big del Pd e autore di una risoluzione trasver­sale pro-Mal­ce­sine in con­siglio regionale, Pietrange­lo Pet­tenò, di Rifon­dazione e la sen­a­trice pure di Rifon­dazione, Tiziana Valpiana.Ci sono sta­ti anche «incon­tri col pres­i­dente trenti­no Del­lai per atti­vare una con­ven­zione per la ges­tione di Mal­ce­sine», ha fat­to sapere la Mar­ti­ni. E Bassi ha incalza­to: «Fare­mo una man­i­fes­tazione a Venezia, e altre nel Vene­to, coin­vol­gen­do 80 mila poliomieliti­ci ital­iani. Informer­e­mo a tap­peto i mass media locali e nazion­ali. In Regione devono capire che fino­ra abbi­amo avu­to rispet­to e pazien­za, ma ora bas­ta. Ci fare­mo vivi pri­ma delle elezioni. Gli obi­et­tivi sono la sal­va­guardia e il rilan­cio dell’ospedale ed è impre­scindibile per noi avere posti let­to di ortopedia».«L’assessore Mar­ti­ni», ha evi­den­zi­a­to Bassi, «e il diret­tore del­la Ulss 22 han­no pros­e­gui­to la lin­ea di Tosi e sono sta­ti di paro­la su tut­to». Poi le stoc­cate: «Nonos­tante invece An, e una parte dell’Udc si siano dette a nos­tro favore, di fat­to non han­no agi­to in giun­ta a favore dell’ospedale e cioè con­tro Forza Italia». Che, parole di Bassi, «incom­pren­si­bil­mente e per­vi­cace­mente con­tin­ua a osta­co­lar­ci in ogni modo, come ave­va fat­to Gava quan­do era asses­sore: qui vol­e­va chi­ud­ere tut­to». Sul pun­to sono pesate come macig­ni le parole del­la Mar­ti­ni. «C’è anco­ra qual­cuno», ha sil­l­a­ba­to l’assessore, «che vuole chi­ud­ere questo ospedale, anche se non lo dice aper­ta­mente. Per questo, in giun­ta regionale, è suc­ces­so quel che sapete. La delib­era era un pri­mo pas­so per poi affrontare il nodo delle schede ospedaliere. Per questo è sta­ta boicot­ta­ta, nonos­tante ci fos­se sta­ta infor­mazione e prese di posizione uffi­ciali sul­la stam­pa sul pun­to». E anco­ra: «È man­ca­ta la volon­tà del­la giun­ta di delib­er­are su Mal­ce­sine. E non si addu­ca la scusa del­la non cor­ret­tez­za del­la delib­era che, di fat­to, ave­va ottenu­to tut­ti i pareri e sarebbe arriva­ta in quin­ta com­mis­sione, se approva­ta il 4 mar­zo». Una rispos­ta indi­ret­ta ma pre­cisa riv­ol­ta a Gian­car­lo Con­ta, e a Mas­si­mo Gior­get­ti che ave­vano etichet­ta­to come «for­mal­mente non cor­ret­ta la delib­era», deci­den­do «di non votarla».«Il doc­u­men­to era cor­ret­to», ha pre­cisato anco­ra Mar­ti­ni, «ma anche se non lo fos­se sta­to, il prob­le­ma si pote­va risol­vere in giun­ta, sen­za rin­viare un bel niente». «Il Grup­po regionale del­la Lega», ha aggiun­to Vit­tori­no Cen­ci, seg­re­tario del­la quin­ta Com­mis­sione, «sostene­va, sostiene e soster­rà ques­ta delib­era, che ver­rà ripro­pos­ta uguale in giun­ta. E, se approva­ta, arriverà in quin­ta com­mis­sione. Con la creazione del Cen­tro nazionale a Mal­ce­sine devono cam­biare le schede».«Come diret­tore gen­erale del­la Ulss 22», ha det­to Dall’Ora, «ho il dovere di appli­care quan­to la Regione sta­bilisce. Ho però richiesto a Venezia che le schede, alla luce del Cen­tro nazionale per la poliomielite, vengano mod­ifi­cate per far­lo fun­zionare. Anche per­chè, di fat­to, lì c’è una orto­pe­dia con posti let­to ordi­nari. E ques­ta è una anom­alia rispet­to a quan­to programmato».

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