La bozza è in Regione per le ultime verifiche, domani Tosi incontra i sindaci. Come ristrutturare i padiglioni? Verrà deciso con i nuovi gestori

Ospedale, si parte con il bando

14/10/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

«Il ban­do per l’affidamento e la ges­tione dell’ospedale è ormai alle bat­tute finali. Entro la fine dell’anno sarà pub­bli­ca­to dall’Ulss 22. Domani mat­ti­na incon­tr­erò i sin­daci per definire alcu­ni aspet­ti del­la strut­tura san­i­taria». Ad assi­cu­rar­lo è l’assessore regionale alla San­ità, il veronese . Dopo che, all’inizio dell’estate, sem­bra­va che ormai fos­se davvero immi­nente la pub­bli­cazione del tan­to atte­so ban­do per la ges­tione dell’unico ospedale dell’alto Gar­da, i tem­pi era­no slit­tati las­cian­do nell’incertezza e in una situ­azione di grave stal­lo tan­to i cit­ta­di­ni che il per­son­ale san­i­tario di Mal­ce­sine. «Il ban­do», assi­cu­ra ora l’esponente del­la Lega Nord, «è alle bat­tute finali. Lo slit­ta­men­to dei tem­pi è dovu­to al fat­to che è un ban­do molto del­i­ca­to e l’Ulss 22, viste le pecu­liar­ità del­lo stru­men­to, si è affi­da­ta allo stu­dio legale Cac­ciav­il­lani per redi­ger­lo. La boz­za del ban­do è sta­ta invi­a­ta in questi giorni agli uffi­ci region­ali, che dovran­no val­u­tar­la e poi resti­tuir­la alla Ulss. Una vol­ta avu­to questo con­fron­to, l’Ulss lo farà pro­prio e lo pro­por­rà uffi­cial­mente alla Regione, che deliber­erà in mer­i­to». L’assessore antic­i­pa però alcu­ni impor­tan­ti par­ti­co­lari. «Con­fer­mo», pre­cisa, «che la dura­ta del­la ges­tione sarà di tre anni più altri tre even­tu­ali. Anche se avrei volu­to tem­pi diver­si, abbi­amo ritenu­to di uni­for­mar­ci ad altri ban­di analoghi, ema­nati in Vene­to». È sta­ta invece stral­ci­a­ta la parte rel­a­ti­va alla ristrut­turazione dell’intero com­p­lesso per cui l’Inail, che acquis­terà la strut­tura san­i­taria, ave­va inizial­mente pre­vis­to lo stanzi­a­men­to di sette mil­ioni di euro. Fat­to questo che, a det­ta del diret­tore gen­erale dell’Ulss 22 Rena­to Pic­coli nei mesi scor­si, avrebbe cos­ti­tu­ito un osta­co­lo all’emanazione del ban­do. «Per ristrut­turare», dice Tosi, «atten­der­e­mo di con­frontar­ci con il pri­va­to che entr­erà a gestire. Così ren­der­e­mo più appetibile la strut­tura, sen­za vin­co­lare chi entra a inve­stire una cifra come quel­la che ave­va stanzi­a­to l’Inail». A questo propos­i­to, va det­to anche che nelle set­ti­mane scorse l’Inail ha approva­to il pro­prio piano degli inves­ti­men­ti, inseren­do 33.400mila euro per l’acquisto dell’ospedale di Mal­ce­sine. La fac­cen­da, che sem­bra­va tra­mon­ta­ta, in effet­ti «Pro­cede di pari pas­so con il ban­do», pros­egue Tosi. Insom­ma: la rat­i­fi­ca del­la com­praven­di­ta non inciderà sul­la ges­tione dato che, una vol­ta ven­du­to all’Inail, l’ospedale sarà in mano all’ Ulss 22, che pagherà l’affitto. Ma la con­fer­ma dell’investimento dell’nail dovrà essere rat­i­fi­ca­ta anche dal min­istro dell’economia e quin­di i tem­pi del­la com­praven­di­ta cer­ta­mente saran­no lunghi. «Domani con il diret­tore gen­erale Pic­coli», pros­egue Tosi, «incon­tr­erò il sin­da­co di Bren­zone, Gia­co­mo Simonel­li, quel­lo di Mal­ce­sine, Giuseppe Lom­bar­di e Car­la De Beni, pres­i­dente del­la Con­feren­za dei sin­daci. Forse potrò antic­i­pare anche alcu­ni det­tagli del ban­do». E, pro­prio dei prob­le­mi di Mal­ce­sine, attende di pot­er par­lare con l’assessore e con il diret­tore gen­erale il sin­da­co di Bren­zone, Gia­co­mo Simonel­li. «Con il col­le­ga di Mal­ce­sine», ha antic­i­pa­to il pri­mo cit­tadi­no, «vogliamo pro­porre di poten­ziare il pron­to soc­cor­so, indis­pens­abile per una adegua­ta rispos­ta alle esi­gen­ze dei nos­tri cit­ta­di­ni». Ma non è tut­to. I sin­daci sono decisi a chiedere che ven­ga man­tenu­to in fun­zione il repar­to di orto­pe­dia. «Solo con la degen­za», pros­egue Simonel­li, «pos­si­amo avere un ospedale vero, che effet­tui inter­ven­ti di un cer­to rilie­vo, come da sem­pre è avvenu­to». Insom­ma, di fat­to una richi­es­ta di mod­i­fi­ca parziale delle schede ospedaliere in lin­ea con le richi­este anche dei dis­abili motori dell’Aidm. Pre­cisa il pres­i­dente dell’Aidm, Rober­to Bassi: «Tosi si è fino­ra dimostra­to disponi­bile. Siamo cer­ti che capirà le nos­tre istanze, anche alla luce del cos­tituen­do Cen­tro per lo stu­dio e la cura degli esi­ti del­la poliomielite». L’assessore Tosi con­fer­ma che val­uterà anche la pos­si­bil­ità di trasferire una parte degli inter­ven­ti orto­pe­di­ci elet­tivi da Bus­solen­go a Mal­ce­sine. La pro­pos­ta ha l’assenso anche dei sin­daci. Il van­tag­gio sarebbe duplice: abbat­ti­men­to delle liste d’attesa per alcu­ni inter­ven­ti orto­pe­di­ci, uti­liz­zo pieno delle due sale oper­a­to­rie, nuove di zec­ca, dell’ospedale di Malcesine.

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